Castel Vuillier e i suoi approcci o la bobina, facciate e tetti dell'edificio annesso e del padiglione Eaux-Vives e trame della proprietà di Gaston Vuillier
Castel Vuillier e i suoi approcci o la bobina, facciate e tetti dell'edificio annesso e del padiglione Eaux-Vives e trame della proprietà di Gaston Vuillier à Gimel-les-Cascades en Corrèze
Castel Vuillier e i suoi approcci o la bobina, facciate e tetti dell'edificio annesso e del padiglione Eaux-Vives e trame della proprietà di Gaston Vuillier
Installazione di Gaston Vuillier 1896 (≈ 1896)
Vuillier si trasferì a Gimel e trasformò una casa.
23 mai 1912
Classificazione del sito cascade
Classificazione del sito cascade 23 mai 1912 (≈ 1912)
Protezione legale ottenuta da Vuillier.
2 février 1915
Morte di Gaston Vuillier
Morte di Gaston Vuillier 2 février 1915 (≈ 1915)
Morte dell'artista a Gimel.
2 juillet 2018
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2 juillet 2018 (≈ 2018)
Protezione della bobina e dei suoi dintorni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La colata Vuillier, in pieno, le facciate e i tetti dell'annesso e del padiglione Eaux-Vives, così come i pacchi che costituiscono la proprietà di Gaston Vuillier, come delimitato in rosso sul piano annesso, sui pacchi n. 474, 193, 195, 197, 468 nella sezione cadastre AH e n. 34 e 35 D: inscrizione per ordine 2018.
Dati chiave
Gaston Vuillier - Artista e protettore del sito
Si adatta alla bobina e si posiziona le cascate.
Origine e storia
Il Castel Vuillier si trova su uno sperone roccioso affacciato sul villaggio di Gimel-les-Cascades, famoso per le sue spettacolari cascate: la Gran Saut (45 m), la Redole (38 m) e la Coda (60 m), quest'ultima che cade nel golfo dell'Inferno. Questo sito naturale, uno dei primi classificati in Francia il 23 maggio 1912 grazie alla legge del 1906, deve la sua protezione all'azione determinata di Gaston Vuillier, artista e difensore del patrimonio paesaggistico.
Gaston Vuillier (Perpignan, 1845) è un famoso illustratore-reporter, specializzato nel design dei viaggi e collaboratore di riviste come Le Tour du Monde e Le Monde illustré. pittore di paesaggi di limousine, si trasferì a Gimel nel 1896 dopo aver scoperto la regione durante i suoi rapporti. Acquisì una casa che si trasformò in una castella, costruì un parco con scale e viste, e costruì il Pavillon des Eaux Vives, uno chalet-ristorante che offre una vista sulle cascate.
Vuillier ha svolto un ruolo chiave nel preservare il sito contrastando un progetto industriale nel 1912 per sfruttare le cadute per produrre energia elettrica. Dopo la sua morte nel 1915, il castel cambiò le mani due volte (1922 e 1933). L'edificio, modesto ma funzionale, conserva la sua organizzazione originale: soggiorni al piano terra, officina e camera da letto al primo piano e mansarda. Un annesso edificio, probabilmente un capanno, completa tutto.
Il Castel Vuillier e i suoi annessi (pavillon, trame circostanti) sono stati protetti dal 2018 da un'iscrizione sotto il titolo di Monumenti Storici. Il sito testimonia l'impegno artistico ed ecologico di Vuillier, così come l'architettura paesaggistica del XIX secolo. Oggi, la proprietà è condivisa tra il comune e i proprietari privati, senza specificare la sua accessibilità al pubblico.