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Cattedrale di Notre Dame de Rodez dans l'Aveyron

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Cathédrale
Eglise gothique

Cattedrale di Notre Dame de Rodez

    Place Adrien Rozier
    12000 Rodez
Stato
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
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Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Cathédrale Notre-Dame de Rodez
Crédit photo : Krzysztof Golik - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1276
La caduta del campanile romanico
25 mai 1277
Posa la prima pietra
1320
Completamento di cappelle radianti
1474
Autorizzazione a attraversare i bastioni
28 avril 1510
Fuoco dal campanile
1554
Aggiunta del classico frontale
1862
Monumento storico
1986
Restauro dell'organo
2006
Installazione di vetrate contemporanee
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cattedrale: classifica per lista del 1862

Dati chiave

Jean Deschamps - Architetto assegnato Ispirazione del piano iniziale (non confermata).
Raymond de Calmont - Vescovo (1276-1300) Finanziatori e iniziatori del lavoro.
Jacques Morel - Scultore di Borgogna Autore dei portali transetto (1444).
Antoine Salvanh - Lavoratore (XVIe) Ricostruttore del campanile dopo il 1510.
François d’Estaing - Vescovo (1501-1529) Modernizza il coro rinascimentale.
Guillaume Philandrier - Architetto umano Progetta la classica facciata (1554).
Étienne-Joseph Boissonnade - Architect restaurar (XIXe) Struttura e comodino dopo il 1821.

Origine e storia

La Cattedrale di Notre Dame de Rodez, costruita tra il 1277 e la fine del XVI secolo, incarna una notevole unità architettonica nonostante il suo lungo periodo di costruzione. Il suo progetto originale, ispirato alle cattedrali del Nord come Clermont-Ferrand o Narbonne, è attribuito all'architetto Jean Deschamps, anche se nessun documento lo conferma direttamente. La facciata occidentale, affiancata da imponenti torri integrate con i bastioni medievali, riflette la sua vocazione difensiva, mentre il suo campanile piatto di 87 metri, ricostruito dopo un incendio nel 1510, rimane il più alto in Francia. Classificato un monumento storico nel 1862, fonde stili radianti, fiammeggianti e rinascimentali, in particolare con il suo frontale classico aggiunto al XVI secolo da Guillaume Philandrier.

La costruzione iniziò dopo il crollo del campanile romanico nel 1276, sotto l'impeto del vescovo Raymond de Calmont, che pose la prima pietra nel 1277. Le cappelle raggianti del coro, completate intorno al 1320, adottarono ripieni in stile radioso, mentre il lavoro fu rallentato dalla guerra dei cent'anni e dalla peste nera. La navata, iniziata nel XV secolo, attraversò i vecchi bastioni grazie all'autorizzazione dei consoli nel 1474, imponendo una massiccia facciata occidentale. Artisti famosi, come lo scultore Jacques Morel o l'architetto Antoine Salvanh, introdussero il flamboyant gotico, visibile nelle porte transetto e nelle volte del coro.

Nel XVI secolo, i vescovi François d-Estaing e Georges d-Armagnac modernizzarono l'edificio, aggiungendo elementi rinascimentali come il portico del santuario o la facciata in miniatura "al romano". La cattedrale, saccheggiata durante la Rivoluzione, è stata restaurata nel XIX secolo da Étienne-Joseph Boissonnade, che scavava il comodino e riarrangiava l'interno. Le sue vetrate contemporanee, installate nel 2006, e il suo organo storico, restaurato nel 1986, testimoniano la sua continua evoluzione. Oggi ospita murales medievali, tombe episcopali e notevoli mobili liturgici, come il 15° secolo.

Le dimensioni impressionanti (101,57 m di lunghezza, 30 m di altezza sotto volta) e il suo iconico campanile lo rendono un simbolo del Rouergue. La sua storia riflette le sfide tecniche e politiche della sua costruzione, segnate da interruzioni, innovazioni stilistiche e adattamenti alle esigenze difensive. La cattedrale, aperta al pubblico, offre visite guidate che evidenziano la sua architettura, vetrate e organo, classificate tra i più bei buffet rinascimentali in Francia.

Gli scavi archeologici rivelarono resti della cattedrale romanica, tra cui un altare marmoreo del X secolo dedicato alla Vergine, ora esposto nella cappella assiale. Cappelle laterali, come la cappella del Santo Sepolcro o l'Annunciazione, retables di casa e sculture dal XV al XVI secolo, spesso offerte da canoni o commercianti locali. Il tesoro, disperso durante la Rivoluzione, consisteva in oggetti in ottone e bronzo, come l'altare maggiore di François d'Estaing, che era ormai scomparso.

Infine, la cattedrale illustra l'adattamento dei modelli gotici del nord nel Midi, con peculiarità locali come le terrazze di arenaria ("pianeti") che ricoprono i lati inferiori. Il suo campanile, visibile per miglia, serviva come punto di riferimento per la misurazione del meridiano di Parigi da Delambre e Méchain. Oggi, rimane un luogo attivo di culto, un importante sito turistico e una eccezionale testimonianza di arte sacra in Occitanie.

Collegamenti esterni