Costruzione di cimitero e cappella 1er quart XVIIe siècle (≈ 1725)
Ricostruire nella posizione attuale con portico decorato.
28 février 1916
Monumento storico
Monumento storico 28 février 1916 (≈ 1916)
Protezione ufficiale della cappella (Box AC 94).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapel (Box AC 94): Ordine del 28 febbraio 1916
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
Gli archivi consultati non menzionano attori specifici.
Origine e storia
Il cimitero di Landivisiau, situato in Bretagna, risale al primo trimestre del XVII secolo. Originariamente, circondava la chiesa locale prima che l'attuale cappella fosse ricostruita nella sua posizione. Questo monumento storico si distingue per il suo piano rettangolare, le sue due caviglie e un caratteristico campanile. La facciata, protetta da un piccolo portico, è caratterizzata da due colonne, un frontone, e quattro baie curve separate da cariatidi, elementi architettonici notevoli per il tempo.
La cappella, classificata come Monumento Storico con decreto del 28 febbraio 1916, è l'unico elemento protetto del sito (cadastre AC 94). Il suo indirizzo ufficiale, 5 rue de Mestual, conferma il suo ancoraggio nel centro di Landivisiau, in Finistère. La posizione GPS, sebbene nota come "passabile" (nota 5/10), permette di collocare il monumento in un contesto urbano conservato, riflettendo l'organizzazione spaziale del cimitero parrocchiale di Breton di tempi moderni.
Il cimitero illustra l'evoluzione delle pratiche funerarie e religiose in Bretagna nel XVII secolo. A quel tempo, le cappelle del cimitero spesso servivano come luogo secondario di culto, ospitando masse per i defunti o processioni. La loro architettura, come qui con i cariatidi e il portico con colonne, a volte riflette l'influenza delle correnti artistiche classiche o barocche, introdotte da artigiani locali o itineranti. Questi spazi hanno anche svolto un ruolo sociale centrale, segnando il limite tra il sacro e il profano nella vita quotidiana delle comunità rurali o urbane.
Fonti disponibili, tra cui il database Merimée e Monumentum, evidenziano l'importanza del patrimonio del sito, anche se le informazioni pratiche (visite, accesso) rimangono parzialmente documentate. La licenza Creative Commons associata a fotografie (GOL69 credit) facilita la diffusione della sua immagine, contribuendo al suo miglioramento culturale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione