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Centro di Memoria Oradour su Glane à Oradour-sur-Glane en Haute-Vienne

Musée
Musée de la guerre 39-45
Musée du débarquement et de la libération

Centro di Memoria Oradour su Glane

    L'auze
    87520 Oradour-sur-Glane

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
10 juin 1944
Massaggio di Oradour-sur-Glane
1989
Avvio del progetto
1992
Concorrenza internazionale
16 juillet 1999
Apertura del Centro
2020
Danni negativi
2025 (prévu)
Chiusura di ristrutturazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean-Claude Peyronnet - Presidente del Consiglio generale (1989) Iniziatore del progetto commemorativo.
Yves Devraine - Centro Architetto Designer del simbolico "non-architettura".
Jacques Chirac - Presidente della Repubblica (1999) Inaugura il Centro con Trautmann.
Henry Rousso - Historian, Presidente del Comitato Scientifico Ristrutturazione del museo pilota (2022).

Origine e storia

Il Memorial Center di Oradour-sur-Glane è stato progettato per preservare la memoria dei crimini commessi dalla divisione SS Das Reich il 10 giugno 1944, durante il massacro del villaggio. Situato vicino alle rovine conservate come simbolo, funziona come un museo-memoriale e luogo educativo. L'istituzione, gestita dal consiglio dipartimentale di Haute-Vienne, gode di autonomia finanziaria e amministrativa.

Il progetto è stato lanciato nel 1989 da Jean-Claude Peyronnet, presidente del Consiglio generale, con l'accordo delle famiglie delle vittime. Una concorrenza internazionale nel 1992 convalida la sua attuazione, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla regione della Limousin e dalla CEE. L'architetto Yves Devonne è responsabile della progettazione di un edificio discreto, integrato nel paesaggio, che simboleggia la rottura storica di un "tear" in acciaio arrugginito.

Inaugurato il 16 luglio 1999 da Jacques Chirac, il Centro ha accolto circa 300.000 visitatori ogni anno dal 2002. La sua mostra permanente contestualizza il massacro, mentre mostre temporanee affrontano vari temi, come la gioventù di Hitler o gli attacchi dell'11 settembre 2001. Nel 2022 fu annunciata una ristrutturazione del museo nel 2024 (riprogrammata nel 2025), guidata da un comitato scientifico guidato dallo storico Henry Rousso.

L'architettura del Centro, parzialmente sepolta, evita di oscurare le vicine rovine. L'ingresso contrasta due immagini forti: Hitler molesta la folla a Norimberga e l'iscrizione "Ricorda", ripresa all'ingresso del villaggio martire. Gli spazi interni giocano su contrasti di colore (nero/rosso per il nazismo, toni chiari per la vita quotidiana in Oradour) e ospitano un centro di documentazione per ricercatori e scuole.

Il sito è stato vittima di degradi negazionisti nell'agosto 2020, con iscrizioni come un " bugiardo" e riferimenti a teorie revisioniste, rapidamente coperti. Queste azioni richiamano le continue tensioni intorno alla memoria di questa tragedia, sottolineando l'importanza del Centro come luogo di trasmissione storica e vigilanza.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture annuelle : Du 1er février au 28 février : de 9h à 17h Du 1er mars au 15 mai : de 9h à 18h Du 16 mai au 15 septembre : de 9h à 19h Du 16 septembre au 31 octobre : de 9h à 18h Du 1er novembre au 15 décembre : de 9h à 17h
  • Tarif individuel : Tarif individuel : 7.80 euros
  • Contact organisation : 05 55 43 04 30