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Cappella Notre-Dame de Caderot à Berre-l'Étang dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Clocher-mur
Bouches-du-Rhône

Cappella Notre-Dame de Caderot

    Rue Gérard-Philippe 
    13130 Berre-l'Etang
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Chapelle Notre-Dame de Caderot
Crédit photo : Beris - Sous licence Creative Commons

Patrimonio

Chapelle Notre-Dame de Caderot (Box AE 2) : iscrizione per ordine del 16 dicembre 1974

Origine e storia

La Cappella Notre-Dame de Caderot, situata a Berre-l'Étang nei Bouches-du-Rhône, è un edificio religioso risalente all'inizio del Medioevo. Tracce architettoniche e campagne di costruzione attestano anche importanti interventi nel corso del XIII e XVII secolo, riflettendo la sua evoluzione attraverso i periodi medievali e moderni. Questo monumento, ora protetto, offre una testimonianza materiale delle pratiche religiose e tecniche costruttive di questi tempi in Provenza.

La cappella è stata elencata nell'inventario dei Monumenti Storici con decreto del 16 dicembre 1974, con riferimento catastale AE 2. Attualmente è di proprietà di un'associazione, suggerendo la gestione collettiva e potenzialmente la comunità o l'uso culturale. Sebbene le fonti non specifichino il suo stato attuale di apertura al pubblico, la sua posizione nel centro della città (15 Gérard Philipe Street) e il suo status protetto lo rendono un luogo di interesse del patrimonio locale.

I dati disponibili, soprattutto dal database Merimée e dalla piattaforma Monumentum, sottolineano la sua importanza storica e architettonica. Tuttavia, le informazioni sul suo uso passato (cult, pellegrinaggio, ecc.) o i possibili sponsor rimangono mancanti dalle fonti consultate. L'accuratezza della sua posizione è considerata a priori soddisfacente (nota 6/10), consentendo un'identificazione geografica affidabile.

Il contesto regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, caratterizzato da un'alta densità di cappelle e edifici religiosi, colloca questo monumento in una più ampia rete di patrimonio. Nel Medioevo, questi edifici servivano spesso come punti di riferimento spirituale per le comunità rurali o come fermate sui percorsi di pellegrinaggio. La loro conservazione fino all'epoca moderna, come testimonia la campagna del XVII secolo, illustra la loro duratura ancoraggio nel paesaggio e nella memoria locale.

L'assenza di dettagli sui personaggi legati alla cappella (fondatori, donatori, artigiani) o su specifici eventi storici limita la ricostituzione della sua storia sociale. Tuttavia, la sua registrazione come Monumenti Storici garantisce la protezione legale e il riconoscimento del suo valore di patrimonio, incoraggiando ulteriori ricerche per arricchire la sua conoscenza.

Infine, la licenza Creative Commons associata alla foto del monumento (credito: Beris) e le coordinate GPS disponibili facilitano la sua documentazione e promozione. Questi elementi digitali contribuiscono alla sua visibilità nei database del patrimonio, invitando i visitatori a scoprire questo luogo storico.

Collegamenti esterni