Costruzione della cappella 1884 (≈ 1884)
Ordinato da Marguerite-Stéphanie Charbouquet-Badoit
2 juin 2009
Monumento storico
Monumento storico 2 juin 2009 (≈ 2009)
Iscrizione dell'intera cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera cappella (Box BY 375): iscrizione per ordine del 2 giugno 2009
Dati chiave
Marguerite-Stéphanie Charbouquet-Badoit - Sponsor
Proprietario e iniziatore della cappella
Aubin Hervier - Pittore
Autore di decorazioni interne figurative
Lucien Bégule - Pittura di vetro
Creatore della cappella vetrate
Origine e storia
La cappella di Madame Cherbouquet-Badoit è integrata nella Maison-Dieu, residenza borghese del XIX secolo il cui ingresso passa attraverso una torre medievale del XV secolo. Acquisito nel 1884 da Marguerite-Stéphanie Charbouquet-Badoit, quest'ultimo costruì una cappella privata accessibile tramite un passaggio coperto dal giardino. L'edificio, con un unico vaso e un piano rettangolare, ornato alla casa principale, con un frontone triangolare decorato con un oculus e una croce sulla sua parete orientale.
Le decorazioni interne, concepite come un "libro di immagini", sono opera del pittore Aubin Hervier. Tre registri visivi strutturano lo spazio: motivi floreali in camaïeu verde, un fregio di rinceaux che ripara un percorso trasversale, e scene figurative incorniciate. La parete dell'altare è impreziosita da un concerto d'angelo, mentre il soffitto evoca una volta celeste stellata. Le vetrate, firmate Lucien Bégule, completano questo ensemble artistico.
La cappella, classificata come Monumento Storico con decreto del 2 giugno 2009, illustra l'arte religiosa borghese della fine del XIX secolo. La sua decorazione, combinando simbolismo e trompe-l'oeil (come il rosso appeso del livello inferiore), riflette i gusti eclettici dell'epoca. L'indirizzo ufficiale, 3 rue du Dupuy a Saint-Galmier, colloca il monumento in un ambiente urbano conservato, anche se la sua posizione GPS è considerata poco chiara (nota 5/10).