Costruzione della cappella XIe et XIIe siècles (≈ 1250)
Periodo di costruzione iniziale in stile romanico.
XVe siècle
Ultimo Giudizio Fresque
Ultimo Giudizio Fresque XVe siècle (≈ 1550)
Pittura a parete aggiunta all'interno.
14 mars 1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 mars 1927 (≈ 1927)
Protezione ufficiale da parte dello Stato francese.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella dei Gicons conosciuta come Chiesa Madre: Ordine del 14 marzo 1927
Dati chiave
Association des amis de Mère Église (AAME) - Attore di conservazione
Contribuisce al restauro del monumento.
Commune de Dévoluy - Proprietario e responsabile
Responsabile manutenzione e apertura.
Origine e storia
La Cappella Gicons, meglio conosciuta come Chiesa Madre, è una chiesa romanica dell'XI e XII secolo situata nei pressi del villaggio di Saint-Disdier, sul comune di Dévoluy, nelle Alte Alpi. Questo monumento, classificato come monumenti storici dal 14 marzo 1927, illustra l'architettura religiosa alpina del periodo medievale. Anche se abbandonato per lunghi periodi, è stato conservato grazie all'associazione degli amici di Madre Chiesa (AAME) e all'impegno del comune.
La cappella sorge su un promontorio che si affaccia sulla Valle dell'Animaoise, raggiungibile da una strada o da un sentiero escursionistico (GR 93). La sua architettura segue i cannoni dell'arte romanica alpina: a navata in culla, abside in cul-de-four, e campanile sormontato da una freccia di tufo. All'interno, un affresco del XV secolo raffigura un Giudizio Universale, mentre motivi decorativi (fiori di gigli, lune, soli) adornano il rostrum.
L'edificio, proprietà comunale, è aperto solo in occasione di servizi religiosi o eventi eccezionali. Il suo vicino cimitero e la sua posizione isolata lo rendono un luogo emblematico del patrimonio locale. La cappella simboleggia anche l'importanza delle chiese rurali nella vita comunitaria medievale, servendo come punto di riferimento spirituale e sociale per gli abitanti delle valli alpine.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano la sua posizione nel 1927 e la sua posizione precisa nell'Altas-Alpes, all'interno della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Il suo stato attuale, descritto come soddisfacente, è il risultato degli sforzi di restauro e conservazione degli attori locali.
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