Primo ingresso scritto 1250 (≈ 1250)
Bolla papale di Innocenzo IV citando la parrocchia.
Début XVe siècle
Espansione della Chiesa
Espansione della Chiesa Début XVe siècle (≈ 1504)
Aggiunta di un arco e cappella San Michele.
1536
Danni sotto occupazione bernese
Danni sotto occupazione bernese 1536 (≈ 1536)
Cult interruppe fino al 1598.
1621
Restauro di San Francesco di Sales
Restauro di San Francesco di Sales 1621 (≈ 1621)
Reatolicizzazione di Chablais e allargamento.
1630
Cambiamento della parola
Cambiamento della parola 1630 (≈ 1630)
San Giovanni Battista sostituito da San Sebastiano.
2015
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2015 (≈ 2015)
Protezione totale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella di Concise, situata 19B, Place de la Fontaine, in pieno (Box V 148): iscrizione per ordine del 22 ottobre 2015
Dati chiave
Innocent IV - Papa
Cita la parrocchia nel 1250.
Saint François de Sales - Vescovo di Annecy
Ordine restauro nel 1621.
Origine e storia
La cappella di Concise, originariamente chiesa parrocchiale, fu menzionata per la prima volta nel 1250 in una bolla di Papa Innocenzo IV. Questo documento attesta la sua esistenza fin dal XIII secolo, segnando il suo primo ancoraggio nel paesaggio religioso della regione. A quel tempo, l'edificio serviva come luogo di culto per la comunità locale, in un contesto in cui le parrocchie strutturavano la vita sociale e spirituale di Chablais, poi sotto l'influenza del Savoia.
All'inizio del XV secolo, la chiesa fu ampliata con l'aggiunta di un arco e la costruzione di una cappella dedicata a San Michele. Questi cambiamenti riflettono un periodo di sviluppo demografico o di prosperità locale, tipico del XIV-XV secolo dove gli edifici religiosi sono stati spesso estesi per ospitare più fedeli. Tuttavia, nel 1536, durante l'occupazione bernese, l'edificio fu gravemente danneggiato, al punto che il culto fu interrotto fino al 1598, data del restauro del cattolicesimo nella regione.
La cappella deve la sua sopravvivenza e trasformazione a San Francesco di Sales, che ordinò la sua riparazione e espansione nel 1621 come parte della riconquista cattolica di Chablais. In questa occasione, il termine originale di San Giovanni Battista fu sostituito nel 1630 da quello di San Sebastiano, probabilmente in risposta a un'epidemia di peste, una pratica comune per invocare la protezione divina. Ancora una volta una semplice cappella nel XIX secolo, perde il suo status parrocchiale ma conserva il suo ruolo di patrimonio, come testimonia la sua iscrizione nei monumenti storici nel 2015
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