Data incisa sulla porta della sacrestia 1790 (≈ 1790)
Indica la costruzione iniziale o la ristrutturazione.
1808
Data su una panchina di fraternità
Data su una panchina di fraternità 1808 (≈ 1808)
Testimonianza di Black Penitent attività.
1840
Costruzione del campanile
Costruzione del campanile 1840 (≈ 1840)
Maggiore aggiunta architettonica nel XIX secolo.
4e quart XVIIIe - 1er quart XIXe siècle
Periodo di costruzione principale
Periodo di costruzione principale 4e quart XVIIIe - 1er quart XIXe siècle (≈ 1925)
Stile barocco alpino e arredamento interno.
17 septembre 1997
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 17 septembre 1997 (≈ 1997)
Protezione ufficiale dell'edificio e dei suoi mobili.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle (Box C 269): iscrizione per ordine del 17 settembre 1997
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti
Gli archivi non citano uno sponsor o un artigiano identificato.
Origine e storia
La cappella della Vergine della Misericordia e San Giovanni Battista, conosciuta come Cappella dei Penitenti Neri, è un edificio religioso cattolico situato in Place Vieille a Saint-Martin-Vésubie, nelle Alpi Marittime. Costruito tra la fine del XVIII secolo (circa 1790, data incisa sulla porta della sacrestia) e l'inizio del XIX secolo (1808, data su una panca di fraternità), succede un santuario più antico, probabilmente medievale, istituito vicino al primo nucleo urbano. La sua architettura riflette il popolare stile alpino barocco, caratteristico delle valli delle Alpi meridionali, con una facciata del XX secolo e un campanile aggiunto nel 1840.
Classificata come monumenti storici il 17 settembre 1997, la cappella conserva un eccezionale patrimonio movibile, identificato dalla Conservazione del Dipartimento. Tra i pezzi notevoli troviamo una pala d'altare raffigurante la gloriosa Vergine e la decolla di San Giovanni Battista, reliquiari-mostranze, candelieri, e un vessillo processionale dedicato alla Vergine della Misericordia. Il coro, decorato con stucchi, testimonia l'artigianato locale del XVIII e XIX secolo. L'edificio, di proprietà del comune, rimane un luogo di culto e di memoria per la fratellanza dei Penitenti Neri, attivo dal XV o XVI secolo.
Fonti storiche indicano diverse campagne di restauro, in particolare nel XIX e XX secolo, che hanno parzialmente alterato la sua struttura. La porta della sacrestia (1790) e una panca confraternita (1808) attestano le date chiave della sua costruzione. Anche se la sua origine medievale è menzionata, le trasformazioni successive, come la facciata moderna o il campanile del 1840, lo rendono un esempio ibrido di persistenza culturale e adattamenti architettonici. La sua iscrizione nell'inventario 1997 dei monumenti storici dedica il suo valore di patrimonio, sia per la sua costruzione che per i suoi mobili liturgici conservati.
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