Bolla papale di Innocenzo III 1123 (≈ 1123)
Conferma l'appartenenza all'Abbazia delle Conquistazioni.
1207
Inventario dell'Abbazia di Conquista
Inventario dell'Abbazia di Conquista 1207 (≈ 1207)
Prima menzione scritta della cappella.
1953
Scoperta di murales
Scoperta di murales 1953 (≈ 1953)
Le moschee del XIV e XV secolo portarono alla luce.
3 décembre 1973
Registrazione del sito
Registrazione del sito 3 décembre 1973 (≈ 1973)
Cappella, cimitero e residenza signorile protetta.
11 décembre 1995
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 11 décembre 1995 (≈ 1995)
Iscrizione ufficiale della cappella.
septembre 2019
Riapertura dopo il restauro
Riapertura dopo il restauro septembre 2019 (≈ 2019)
Lavori effettuati dal comune.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box A 359): registrazione per ordine dell'11 dicembre 1995
Dati chiave
Innocent III - Papa
Autore della bolla 1123.
Origine e storia
La Cappella Sainte-Foi, situata su una collina lontano dal villaggio di Sainte-Foi ad Ariège, è un edificio romanico del XII secolo. Originariamente una cappella castrale legata ad una casa forte vicina, appare in un inventario dell'Abbazia di Sainte-Foy de Conques nel 1207. Una bolla papale di Innocenzo III, datata 1123, conferma già la sua appartenenza a questa abbazia rouergate. La sua modesta architettura, con una navata unica e un comodino semicircolare, riflette i codici dell'arte romanica, anche se alcuni elementi evocano un'influenza dell'XI secolo.
La cappella conserva i murales scoperti nel 1953, probabilmente risalenti al XIV o XV secolo. Essi rappresentano Cristo in Maestà circondato dai simboli degli evangelisti e del collegio degli apostoli. Questi affreschi, così come la cornice di billette che adornano il coro, sottolineano la sua importanza artistica. L'edificio, ricostruito nel corso dei secoli (lavoro sulla struttura nel XVII secolo, ripresa del XVIII secolo l-abside), è stato completamente restaurato dal comune e ristrutturato nel 2019.
Raccolse un monumento storico nel 1995, la cappella forma con il suo cimitero e una residenza seigneuriale del XIV secolo un sito registrato dal 1973. La sua muratura di pietra, tetto di piastrelle di canale e torre campanaria a due celle illustrano la sua autenticità. Le uscite visibili nelle pareti e le tracce di elevazione testimoniano le sue numerose campagne di lavoro, preservando il suo carattere romanico originale.
La sua storia è strettamente legata all'Abbazia di Conques, da cui dipende, e alla vita signeuriale locale. La cappella, proprietà comunale, rimane un notevole esempio di arte romanica meridionale, segnata dall'isolamento geografico e dal suo ruolo sia religioso che difensivo. Gli ordini di visita del XVII e XVIII secolo rivelano gli sforzi continui per il suo mantenimento, soprattutto per la copertura dell'abside e la abbellimento delle pareti.
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