Costruzione iniziale 1602-1604 (≈ 1603)
Prima cappella dedicata a Notre-Dame de Walcourt.
1781
Totale distruzione
Totale distruzione 1781 (≈ 1781)
Cappella rasata prima della ricostruzione.
1784
Ricostruzione e benedizione
Ricostruzione e benedizione 1784 (≈ 1784)
Beato da Padre Holdrinet.
1796
Vendita come un bene nazionale
Vendita come un bene nazionale 1796 (≈ 1796)
Acquistato da Saint-Hilaire Church.
1815-1817
Culto ortodosso russo
Culto ortodosso russo 1815-1817 (≈ 1816)
Usato dalle truppe dopo Waterloo.
1914-1918
Culto protestante tedesco
Culto protestante tedesco 1914-1918 (≈ 1916)
Durante l'occupazione durante la prima guerra.
1984
Monumento storico
Monumento storico 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale dello Stato.
2007-2008
Restauro completo
Restauro completo 2007-2008 (≈ 2008)
Grandi lavori di conservazione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella Walcourt (parte sostanziale) (AX 4): per ordine del 16 luglio 1984
Dati chiave
Toupet des Vignes - Industriale e sindaco di Givet
Ricostruttore della cappella nel 1784.
Abbé Holdrinet - Religione cattolica
Benedetto la cappella nel 1784.
Joseph - Acquirente predefinito
Permette il ritorno in chiesa.
Origine e storia
La cappella di Walcourt, situata a Givet nelle Ardenne, ha le sue origini all'inizio del XVII secolo. Costruito tra il 1602 e il 1604, fu dedicato a Notre-Dame de Walcourt, venerato in Belgio. Distrutto nel 1781, fu ricostruito identico da Toupet des Vignes, allora sindaco di Givet, e benedetto nel 1784. La sua architettura combina una facciata quadrata e uno spazio interno circolare, tipico delle cappelle di pellegrinaggio.
Venduta come proprietà nazionale nel 1796, la cappella sfuggì alla privatizzazione grazie ad un acquirente fallito, riguadagnando il suo status ecclesiastico. Nel XIX secolo, servì a sua volta come luogo di culto ortodosso per le truppe russe (1815-1817), cattolico, poi protestante durante la prima guerra mondiale. Abbandonato dopo il 1918, fu classificato come monumento storico nel 1984 e restaurato tra il 2007 e il 2008.
La cappella è costruita in pietra blu Givet, un materiale iconico locale. Il suo piano simmetrico, con nicchie esedrali e un rotunda centrale, riflette il desiderio di ospitare incontri. Vicino al confine belga, testimonia gli scambi culturali e religiosi tra Francia e Belgio, in particolare attraverso il culto mariano condiviso con la Basilica di Saint-Materne a Walcourt.
Durante la prima guerra mondiale, i dintorni divennero un cimitero temporaneo, di cui oggi rimangono solo i pilastri d'ingresso. La cappella, una proprietà comunitaria fin dalla sua classificazione, incarna sia il patrimonio architettonico delle Ardenne che gli sconvolgimenti storici della regione, segnati da conflitti e professioni militari.
Il suo restauro nel XXI secolo, salutato dalla Revue Ardenne Wallonne, ha conservato questo edificio unico, simbolo della resilienza del patrimonio locale. Fonti disponibili, comprese le basi Mérimée e Clochers de France, evidenziano la sua importanza nella storia religiosa e architettonica del Grande Oriente.
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