Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio romanico: navata e abside.
XVe siècle
Aggiungere la torretta
Aggiungere la torretta XVe siècle (≈ 1550)
Scala a vite del Pentagono.
1644
Fondazione della Fratellanza
Fondazione della Fratellanza 1644 (≈ 1644)
Penitenti bianchi autorizzati dal vescovo.
1789-1799
Scomparsa temporanea
Scomparsa temporanea 1789-1799 (≈ 1794)
La fratellanza si sciolse durante la Rivoluzione.
1815-1900
Rinascimento e declino
Rinascimento e declino 1815-1900 (≈ 1858)
Attività fino all'inizio del XX secolo.
1951
Monumento storico
Monumento storico 1951 (≈ 1951)
Protezione per decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa dei Penitenti: registrazione con decreto del 28 giugno 1951
Dati chiave
Joschim d'Estaing - Vescovo di Clermont (1644)
Autorizzato la fratellanza dei Penitenti.
Origine e storia
La cappella dei Penitenti Bianchi di Marsac-en-Livradois è un edificio costruito principalmente nel XII secolo, con notevoli aggiunte nel XV secolo. Si compone di una navata di due baie a volta in culla leggermente rotta e un'abside a volta in cul-de-four. Una torretta pentagonale, che ospita una scala a chiocciola, fu attaccata a nord del comodino durante le opere del XV secolo. Questo modesto ma caratteristico complesso architettonico illustra il patrimonio romanico della regione, arricchito da arrangiamenti tardo gotici.
Nel 1644 gli abitanti di Marsac ottennero il permesso da monsignor Joshim d'Estaing, poi vescovo di Clermont, di fondare una fratellanza di penitenti bianchi sotto il nome dell'Annunciazione della Vergine. La cappella, originariamente dedicata a San Giovanni, fu riparata e adattata per accogliere questa fratellanza. È scomparso durante la Rivoluzione francese, prima di rinascere alla Restaurazione e rimane fino all'inizio del XX secolo (circa 1900). Questo monumento, classificato tra i monumenti storici nel 1951, riflette così una turbolenta storia religiosa e sociale, segnata dai pericoli politici della Francia.
La cappella, di proprietà del comune, conserva ora le tracce del suo duplice uso: luogo di culto e spazio comunitario. La sua architettura ibrida, mescolando romanico e gotico, così come il suo ruolo nella vita locale lo rendono una preziosa testimonianza del patrimonio religioso di Livradois. Tuttavia, l'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (livello 5/10), e il suo accesso attuale (visita, noleggio) non è documentato in fonti disponibili.
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