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Cappella Penitente Blu Narbona à Narbonne dans l'Aude

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle baroque et classique
Aude

Cappella Penitente Blu Narbona

    Rue Gustave Fabre
    11100 Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Chapelle des Pénitents bleus de Narbonne
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1130
Presenza templare
1177-1208
Costruzione iniziale
1592
Installazione di penitenti blu
1725-1726
Ricostruzione
18 juin 1956
Classificazione MH
1993
Restauro comunale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle des Penitents-Bleus (cad. B 33): iscrizione con decreto del 18 giugno 1956

Dati chiave

Vicomte Aymeric - Nobile locale Fuoco (tombe) nella parete nord.
Pénitents bleus - Confraternita religiosa Ricostruzionisti nel XVIII secolo.
Hospitaliers de Saint-Jean de Jérusalem - Ordine di fondazione I primi costruttori (XII-XIII secoli).

Origine e storia

La Cappella San Giovanni, conosciuta come Penitents-Bleus, è un edificio cattolico situato in Piazza Roger-Salengro a Narbonne, Aude. Originariamente costruito tra il XII e il XIII secolo dagli Ospitalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, occupava un'intera area della città. La sua architettura, ridisegnata nel XVIII secolo, fonde elementi gotici (false volte in mattoni) e barocco, come la sua facciata classica ornata da un frontone triangolare e un oculus.

Nel 1592 la fratellanza dei Penitenti Blu, fondata nel 1575, si stabilì nella cappella e parzialmente ricostruita tra il 1725 e il 1726. Hanno rovesciato il suo orientamento, sostituendo l'originale accanto a un portico e e eretto un nuovo letto poligonale a ovest. L'edificio, venduto nel 1792 durante la Rivoluzione, fu restituito alla Confraternita nel 1813 prima di essere abbandonato nel 1914 e poi trasformato in magazzino nel XX secolo. La città di Narbonne l'ha acquisita nel 1993 e l'ha restaurata in una sala d'arte contemporanea.

La cappella è stata elencata come monumento storico dal 18 giugno 1956 e elencata nell'Inventario Generale dei Beni Culturali. Il suo semplice piano basilicale, i suoi piedi esterni e il suo fuoco medievale (la tomba del visconte Aymeric) testimoniano i suoi numerosi strati storici. L'ultima indagine sul patrimonio è stata nel 1999, confermando il suo status di proprietà comunitaria.

I Templari, presenti a Narbona già nel 1130, avevano un ospedale lì prima che il loro ufficio di comando fosse trasferito in città tra il 1177 e il 1208. Il nome di Île de la Commanderie Saint-Jean rimase associato al quartiere fino alla rivoluzione. I Penitenti Blu, dopo conflitti con i Comandanti, ricostruirono l'edificio nel XVIII secolo riutilizzando parzialmente le mura settentrionali esistenti, come testimoniano i soffietti scolpiti della facciata occidentale.

Oggi, la cappella unisce il patrimonio medievale (una navata unica con tre campate, archi diaframmi) e aggiunte classiche (chip frontone portail, cornice romanica). La sua abside a cinque lati, inferiore alla navata, e le sue false volte in mattoni illustrano i successivi adattamenti di questo luogo di culto, ora dedicato alla cultura.

Collegamenti esterni