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Cappella dei Penitenti Neri di Aubagne dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle baroque et classique
Bouches-du-Rhône

Cappella dei Penitenti Neri di Aubagne

    Impasse du Colombier
    13400 Aubagne
Chapelle des Pénitents noirs dAubagne
Chapelle des Pénitents noirs dAubagne
Chapelle des Pénitents noirs dAubagne
Chapelle des Pénitents noirs dAubagne
Crédit photo : SombreSanglier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
XVIIIe siècle
Costruzione della cappella
1927
Registrazione per monumenti storici
2008
Riabilitazione e ricompensa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata occidentale: iscrizione per decreto del 2 dicembre 1927

Origine e storia

La cappella dei Penitenti Neri di Aubagne è un edificio religioso disuso situato nel centro della città. Costruito con una facciata neoclassica ispirata al Pantheon di Roma, risale al XVIII secolo. La sua architettura riflette le influenze stilistiche del tempo, mescolando sobrietà e grandezza. La cappella fu inclusa nell'inventario dei monumenti storici nel 1927 per il suo valore di patrimonio, compresa la sua facciata occidentale classificata.

Disuso di culto, la cappella ha trovato una nuova vocazione culturale nel 2008 diventando il centro dell'arte contemporanea Les Penitents Noirs. Questa riabilitazione è stata premiata lo stesso anno da Les Rubans du Patrimoine, evidenziando la qualità del suo restauro. L'edificio, di proprietà del comune di Aubagne, illustra oggi la transizione tra patrimonio religioso e spazio dedicato all'arte moderna.

Fonti disponibili, come Wikipedia e Monumentum, confermano il suo status di monumento storico e specificano il suo indirizzo a 75 Chemin Saint-Michel. La cappella è rappresentativa di edifici religiosi provenzali trasformati per usi contemporanei, preservandone l'identità architettonica. La sua iscrizione nel 1927 e la sua recente riabilitazione lo rendono un simbolo della conservazione del patrimonio nei Bouches-du-Rhône.

Collegamenti esterni