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Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Eglise à pan de bois
Lot-et-Garonne

Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot

    11 Rue des Cieutats
    47300 Villeneuve-sur-Lot
Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot
Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot
Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot
Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot
Chapelle Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Toute-Joie de Villeneuve-sur-Lot
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1289 (légende)
Fondazione leggendaria
1600
Distruzione parziale
1618 ou 1643
Ricostruzione
1657
Miglioramento del lavoro
1825
Restauro importante
20 juin 1950
Protezione del patrimonio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella della Madonna della Grazia e All-Joie: iscrizione per decreto del 20 giugno 1950

Dati chiave

Antoine Papou - Carpenter Aumenta la copertura nel 1657
Antoine Philippes - Mason Collabora nell'opera del 1657
Auguste Cassany-Mazet - Storico locale Ricostruzione di documenti prima del 1618
Jules Serret - Storia Fonte alla data del 1643
Antonio de Zappino - Autore religioso Studiare la storia della cappella

Origine e storia

La cappella Notre-Dame-de-Grâce-et-de-Alle-Joie, conosciuta anche come cappella Bout-du-Pont, è costruita a Villeneuve-sur-Lot alla fine del Pont des Cioutats, sulla riva destra del Lot. Secondo la leggenda, la sua origine risale al 1289, quando una statuetta della Vergine Nera, scoperta nel fiume dopo aver bloccato le barche, ne ha motivato la costruzione. Questo luogo divenne un centro di devozione per i marinai, che accolse la cappella alzando i loro treni al passaggio, e una volta ospitato molti ex-votos in ringraziamento per guarigioni o voti.

La cappella, originariamente legata al forte del ponte completato nel 1285, fu distrutta e ricostruita. Nel 1600, una tempesta gravemente danneggiato l'edificio e la torre del ponte; La sua ricostruzione fu completata prima del 1618 o nel 1643, a seconda delle fonti, con materiali dalla riparazione del ponte. Nel 1657, la copertura fu esaltata dagli artigiani Antoine Papou (carpente) e Antoine Philippes (mason). Il campanile, con una freccia distrutta durante la Rivoluzione, fu ricostruito nel 1825 con le pareti sul lato Lot, minacciando di rovinare. La cappella è poi ingrandita in corbellazione sul fiume.

Nel XIX secolo, la facciata stradale venne rimodellata nel 1865 per adattarsi al nuovo allineamento urbano, adottando uno stile neogotico. L'interno è stato restaurato tra il 1860 e il 1870, e le navate del corpo sul Lot sono state sostituite da travi in metallo. La cappella, di proprietà del comune, è stata elencata come monumenti storici il 20 giugno 1950. Conserva una statua della Vergine del XIV secolo, oggetto di venerazione, e testimonia la storia marittima e religiosa di Villeneuve-sur-Lot.

Architettonicamente, l'edificio fonde basi in mattoni, pareti in pietra rivestite, e un pannello in legno corbellazione sul Lotto. Il suo ruolo di luogo di pellegrinaggio per i marinai, associato alla leggenda della Vergine Nera, lo rende un monumento emblematico del patrimonio locale. Fonti storiche, come le opere di Auguste Cassany-Mazet o Antonio de Zappino, documentano le sue successive trasformazioni, riflettendo la sua importanza culturale e religiosa nel corso dei secoli.

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