Diventa una chiesa parrocchiale 1599 (≈ 1599)
Utilizzare come luogo principale di culto.
Seconde moitié du XVIe siècle
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella Seconde moitié du XVIe siècle (≈ 1675)
Edificio eretto in stile rinascimentale di Breton.
1765
Ricezione di oggetti naufraghi
Ricezione di oggetti naufraghi 1765 (≈ 1765)
Conservazione degli elementi salvati in mare.
15 juin 1925
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 15 juin 1925 (≈ 1925)
Registrazione ufficiale del patrimonio francese.
2005
Restauro di bassorilievo
Restauro di bassorilievo 2005 (≈ 2005)
Salva l'albero di Jesse in alabastro.
2009
Riorganizzazione del coro
Riorganizzazione del coro 2009 (≈ 2009)
Adattamento alla liturgia moderna.
2010
Installazione di un Cristo del XV secolo
Installazione di un Cristo del XV secolo 2010 (≈ 2010)
Aggiunta di una croce storica.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Notre-Dame des Fleurs (cad. AC 191): iscrizione con decreto del 15 giugno 1925
Dati chiave
Saint Armel - Patrono di Plouharnel
Ranked 1577.
Maître Guillaume - Armadietto d'arte
Creatore dell'altare nel 2009.
Ernest Guérin - Artista pittore
Autore di un acquerello intorno al 1940.
Origine e storia
La cappella Notre-Dame-des-Fleurs, situata in Rue Notre-Dame-des-Fleurs a Plouharnel, Morbihan, è un edificio religioso costruito durante la seconda metà del XVI secolo. Il suo nome Breton, Intron Varia er Bleu, evoca un simbolismo legato alla fertilità e alla fioritura, riflettendo una devozione mariana radicata nella cultura locale. Nel 1599 servì come chiesa parrocchiale, testimoniando la sua importanza nella vita spirituale e comunitaria della regione. La sua architettura, caratterizzata da colline decorate con pinnacoli e una cornice intagliata, illustra le influenze stilistiche del Rinascimento bretone.
La cappella ha attraversato diversi periodi turbati, subendo danni durante la Rivoluzione francese e poi durante l'occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale, a causa della sua vicinanza alle dune della tasca Lorient. Nonostante queste prove, conserva elementi di patrimonio eccezionali, come un bassorilievo in alabastro inglese del XV secolo, che rappresenta un albero di Jesse, scoperto in una cappella oggi distrutta. Questo bassorilievo, restaurato nel 2005, miracolosamente sopravvisse ai conflitti. Nel 1765, la cappella accoglieva anche oggetti recuperati dopo un naufragio fuori Sainte-Barbe, rafforzandone il ruolo di santuario protettivo.
Dal 15 giugno 1925, la cappella Notre-Dame-des-Fleurs si distingue per il suo campanile incorniciato da due torrette ottagonali, una delle quali, puramente estetiche, risponde ad una preoccupazione per la simmetria. All'interno, il coro è stato ridisegnato nel 2009 per adattarsi alla liturgia post-Vaticana II, con un altare e un ambone creato dall'armatore Guillaume de Pont-Scorff. Tra i suoi tesori c'è una statua di San Armel, patrono di Plouharnel, datata 1577 e classificata come monumento storico, così come una vetrata che evoca la natura, in omaggio al suo nome emblematico.
L'esterno della cappella ha notevoli caratteristiche architettoniche, come una panca in pietra lungo la facciata meridionale e porte lintel in maniglia cesto. Il comodino piatto e le finestre snout, alcune a forma di fleur de lilies, evidenziano il mix di stili gotici rinascimentali e fiammeggianti. Un Cristo del XV secolo, installato nel 2010, e un dipinto di Ernest Guérin (ca. 1940) raffigurante la cappella completano questo patrimonio artistico e storico.
Di proprietà del comune di Plouharnel, la cappella incarna sia un luogo di culto attivo che un testimone delle tradizioni bretone, mescolando la storia locale, l'arte sacra e la resilienza ai pericoli del tempo. La sua designazione come monumento storico nel 1925 è stata una riflessione del suo valore di patrimonio, mentre il suo restauro e i recenti sviluppi hanno garantito la sua trasmissione alle generazioni future.
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