Primo ingresso scritto 1113 (≈ 1113)
Cartulaire de Saint-Victor de Marseille.
XIIe siècle
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella XIIe siècle (≈ 1250)
Stile mediterraneo romano.
13 février 1941
Monumento storico
Monumento storico 13 février 1941 (≈ 1941)
Iscrizione ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella Antica di Saint-Amand: iscrizione per decreto del 13 febbraio 1941
Dati chiave
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Origine e storia
La Chapelle Saint-Amant de Théziers, situata nel dipartimento Gard en Occitanie, è un monumento romanico del XII secolo. Venne menzionata per la prima volta nel 1113 nella cartulare dell'abbazia di Saint-Victor di Marsiglia sotto il nome di Sanctus-Amantius de Tezeir. La sua origine risale in parte all'epoca gallo-romana, come testimoniano due iscrizioni gallo-romane incorporate negli altari degli apsidioli, suggerendo che occupasse il sito di un'antica cella monastica legata a San-Vittore. La cappella, isolata su una collina boscosa a nord-est del paese, presenta un comodino semicircolare tipico della prima arte romanica mediterranea, mentre la sua navata, in grande apparato, riflette la seconda arte romanica.
Théziers, citato come Tedysia in un'iscrizione gallo-romana conservata al Museo Nîmes, storicamente apparteneva alla Viguerie de Beaucaire ma dipendeva dalla diocesi di Uzès. La cappella, costruita in pietra tagliata e coperta di piastrelle romane, ha un cancello meridionale ornato da un fregio in denti sega e una capitale geometrica, vestigia di antiche colonne mancanti. Il suo unico campanile a baia e le strette finestre illustrano l'austerità e l'eleganza dell'arte romanica provenzale.
Classificata come monumento storico dal 13 febbraio 1941, la cappella di Saint-Amant conserva elementi architettonici eterocliti, fondendo materiali antichi e tecniche medievali. Di proprietà del comune, testimonia la transizione tra l'antichità e il Medioevo in questa regione della Bassa Linguadoca, segnata dalla presenza monastica e dagli scambi culturali mediterranei. L'attuale isolamento contrasta con il suo ruolo passato, probabilmente legato a una comunità religiosa o priora dipendente dall'Abbazia di Marsiglia.
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