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Chapelle Saint-Caprais de Bouloc à Bouloc dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Tarn-et-Garonne

Chapelle Saint-Caprais de Bouloc

    Village
    82110 Bouloc-en-Quercy
Chapelle Saint-Caprais de Bouloc
Chapelle Saint-Caprais de Bouloc
Chapelle Saint-Caprais de Bouloc
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe ou XIIIe siècle
Costruzione del coro primitivo
Fin XVe siècle
Reshuffle gotico
XIXe siècle
Restauro della parete del campanile
21 juin 1971
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Caprais (ex) (Box B 667): iscrizione per ordine del 21 giugno 1971

Dati chiave

Seigneurs de la Barathée - I proprietari locali Usa la porta laterale destra.

Origine e storia

La Cappella di Saint-Caprais de Bouloc, situata nel villaggio di Bouloc-en-Quercy, è un edificio romanico, profondamente ristrutturato alla fine del XV secolo. Si distingue per la sua abside semicircolare ad arco cul-de-four, tipica dell'architettura romanica, mentre il suo arco trionfale rotto e la sua navata sono stati ricostruiti in stile tardo gotico. La facciata, forata da una porta a arco rotta, sostiene un unico campanile a baia, restaurato nel XIX secolo. Due porte laterali, ora estinte, una volta ritmizzata la navata: quella a sinistra, conosciuta come la porta dei morti, era riservata ai morti, mentre quella a destra era usata dai signori locali della Barathea.

Il vicino coro rovinato appartiene ad un precedente edificio probabilmente risalente al XII o XIII secolo. Questa vestigia testimonia una precedente occupazione religiosa sul sito. La cappella, classificata come Monumento Storico con decreto del 21 giugno 1971, è ora di proprietà del comune. Il suo piano semplice e le successive modifiche riflettono gli sviluppi architettonici e liturgici della regione, tra il Medioevo e l'era moderna.

Il sito fa parte dello storico paesaggio di Quercy, un'area caratterizzata da una fitta rete di piccole chiese rurali e cappelle seigneuriali. Questi edifici hanno svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria, servendo come luoghi di culto, sepoltura e assemblea. La distinzione tra la porta dei morti e l'ingresso seigneuriale illustra la stratificazione sociale del tempo, dove le pratiche funerarie e i privilegi nobliari intrecciati nello spazio sacro.

Collegamenti esterni