Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chapelle Saint-Jacques e Sainte-Anne de l'Ecluse à Brécé en Mayenne

Mayenne

Chapelle Saint-Jacques e Sainte-Anne de l'Ecluse

    12 L'Écluse
    53120 Brecé

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Presumibilmente la costruzione di acari feudali
1622
Fondazione di una massa annuale
31 janvier 1792
Vendita come un bene nazionale
XIXe siècle (fin)
Collasso parziale della cappella
24 juin 2019
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex cappella Saint-Jacques e Sainte-Anne de l'Acluse, nella sua interezza, situata nel luogo noto come la serratura, come delimitato sul piano allegato al decreto (Box YA 168): iscrizione per ordine del 24 giugno 2019

Dati chiave

Payen de La Beschère - Curé de Saint-Jacques de l'Écluse Menzionato in un atto medievale
Catherine de Favières - Fondatore di una Messa nel 1622 Legate per la cappella
Abbé Angot - Storico locale del XIX secolo Studio delle motte feudali

Origine e storia

La cappella Saint-Jacques-et-Sainte-Anne de l'Écluse, situata a Brecé nel dipartimento di Mayenne (Pays de la Loire), fu originariamente integrata nel castello della serra, oggi distrutta. Questo castello, situato a 1,5 km a sud del paese, dominava la confluenza del Colmont e dei suoi affluenti, vicino a antiche vie medievali. La cappella, in puro stile romanico, aveva una navata di 10 metri per 6 e un coro abside. Il suo termine associato Saint-Jacques e Sainte-Anne, anche se gli archivi menzionano anche un parroco di nome Payen de La Beschère, legato alla chiesa parrocchiale di Saint-Jacques de l'Écluse e Fougerolles nel Medioevo.

Il sito Lock ospitava due tumuli artificiali, interpretati come tumuli feudali del XI secolo da Abbé Angot. Il più piccolo, composto da sabbia senza pietra, sarebbe un tipico "albero del castello" di quel tempo. La signoria della serratura, con diritti giurisdizionali (aquit, franchis, sigilli), passò nelle mani di famiglie nobili successive: la Lock, Montgiroux, Mathefelon, Raynier e Plessis-Châtillon. La cappella, venduta come proprietà nazionale nel 1792 per 2,575 libbre, cadde in rovina nel XIX secolo, mantenendo solo le sue mura e il suo coro.

Nel 1622 Caterina de Favières fondò una Messa annuale per l'Assunzione. L'edificio, registrato con i Monumenti Storici nel 2019, è ora di proprietà del comune di Brecé. La sua iscrizione copre l'intera cappella, comprese le sue vestigia delimitate su un piano cadastrale (parco YA 168). Fonti storiche, come gli scritti di Abbé Angot, sottolineano il suo ruolo nell'organizzazione feudale locale, segnata dai diritti signeuriali e dalla persistente attività religiosa nonostante il suo declino architettonico.

L'esatta posizione della cappella, nel luogo chiamato la serratura, rimane approssimata (mappa di precisione nota 5/10), con un indirizzo catastrale associato alla suddivisione della Douette. Il suo stato attuale, dopo secoli di abbandono, riflette le trasformazioni del patrimonio rurale di Mayen, tra patrimonio medievale e gestione contemporanea. I due mots vicini, anche se non esaustivamente ricercati, testimoniano la prima occupazione feudale del sito, legata alla castagna menzionata nei testi antichi.

Collegamenti esterni