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Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne à Arzal dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane et gothique
Morbihan

Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne

    Lantierne
    56190 Arzal
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne
Crédit photo : Guillaume de clermont 60 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1182
Menzione nella Carta ducale
1312
Trasferimento a Ospedalieri
1574
Allegato all'Ospedale di Malansac
1607
L'indulgenza papale
1612
Ristrutturazione della Cappella Nord
1629
Lavori sulla facciata nord
1789
La scomparsa delle reliquie
1964
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Jean-Baptiste de Lantierne (cad. C 776) : classificazione per ordine del 16 giugno 1964

Dati chiave

Jean Pelletier - Comandante ospedaliero (XVI secolo) Percepito le alms della cappella nel 1574.
Paul V - Papa (1552–1621) Concesso indulgenze alla reliquia nel 1607.
Gilles du Buisson - Comandante ospedaliero (17° secolo) Descritto la cappella e i suoi sette altari nel 1643.
Charles Laurencin - Comandante ospedaliero (17° secolo) Chiamato sulle sepolture nella cappella intorno al 1650.
Michel Gigon - Artista di vetro (XX/XXI secolo) Autore delle vetrate contemporanee della cappella.

Origine e storia

La cappella Saint-Jean-Baptiste de Lantierne, situata nel cosiddetto Lantiern ad Arzal (Morbihan), è un edificio religioso risalente al XII secolo. Fu originariamente costruito in epoca romanica e apparteneva ai Templari già nel 1182, come testimoniato da una carta del duca di Bretagna. Dopo lo scioglimento dell'Ordine nel 1312, passò agli Ospedalieri, poi fu annesso nel XVI secolo all'ospedale di Malansac, dipendente dalla commando di Carentoir. La cappella ospitava un frammento della Vera Croce, oggetto di pellegrinaggi e processioni, fino alla sua scomparsa durante la Rivoluzione.

La cappella presenta un piano irregolare in T, con una navata affiancata da un lato nord e un transetto asimmetrico. La sua architettura combina elementi romanici (arcadi al centro della parete, imposte) e aggiunte posteriori, come le baie fiammeggianti o il campanile sormontato da una freccia cornice. Il XVII secolo ha segnato una fase importante di rimodellamento, visibile nelle nicchie del coro, i portici rotti della cappella settentrionale (datata 1612), e la torre con l'iscrizione "1629". All'interno, sette altari probabilmente risalenti al XIII secolo e murali frammentari ricordano il suo ricco passato liturgico.

Ranked a Historical Monument nel 1964, la cappella conserva notevoli elementi di arredo, come un ciborio di cristismo e una croce di processione del XVII secolo, così come un calice del XVIII secolo. La sua facciata pianeggiante, appoggiata a piedi, e la sua facciata ovest ornata da un cancello a arco rotto e da una finestra trilobata (14 ° secolo) illustrano i successivi strati della sua storia. Il sito comprende anche una croce monolitica del XIV secolo e un polisher neolitico riutilizzato in fondazioni, mostrando il suo profondo ancoraggio nel territorio.

La storia della cappella è legata anche a figure come il comandante ospedaliero Jean Pelletier (XVI secolo), Gilles du Buisson e Charles Laurencin (XVII secolo), che la descrissero dettagliatamente nelle dichiarazioni ufficiali. Questi testi evocano i suoi sette altari, le sue reliquie (compresa la croce d'argento contenente un frammento della Vera Croce), e il suo ruolo centrale nella vita religiosa locale, tra cui sepolture e processioni annuali guidati dai monaci dell'Abbazia delle Preghiere. Le indulgenze concesse da Papa Paolo V nel 1607 sottolineano la sua importanza spirituale prima della rivoluzione.

Le trasformazioni architettoniche riflettono i cambiamenti liturgici e sociali: lo stand in legno del XVIII secolo, sostituendo una struttura più antica, e il rimodellamento delle cappelle laterali (compresa la cappella settentrionale, con una baia fiammeggiante) testimoniano un continuo adattamento. Le vetrate contemporanee di Michel Gigon contrastano con gli elementi medievali, come il bassorilievo di una donna vestita nel medioevo inferiore che adorna un pilastro. Queste sovrapposizioni rendono la cappella un palinsesto architettonico, dove ogni volta ha lasciato il segno.

Nonostante la scomparsa delle sue reliquie e dei suoi mobili, la cappella Saint-Jean-Baptiste de Lantierne rimane un'eccezionale testimonianza della storia religiosa bretone, dai Templari agli Ospedalieri, dai pellegrinaggi medievali e dalle riqualificazioni moderne. La sua graduatoria e conservazione ci permettono ora di studiare quasi nove secoli di storia locale, mescolando la fede, il potere e l'artigianato.

Collegamenti esterni