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Chapelle Saint-Laurent de Veigné en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Indre-et-Loire

Chapelle Saint-Laurent de Veigné

    Le Bourg
    37250 Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Chapelle Saint-Laurent de Veigné
Crédit photo : Joël Thibault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
400
500
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IVe siècle (tradition)
Fondazione leggendaria
Vers 1170-1180
Fresco di Cristo
Milieu XIe - début XIIe siècle
Costruzione romanica
XIIIe siècle
Dipendenza abbaziale
Début XVIe siècle (Renaissance)
Ricostruzione parziale
Années 1960
Restauro moderno
8 mai 1973
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Laurent (vecchio) (cad. AC 11): iscrizione per ordine dell'8 maggio 1973

Dati chiave

Martin de Tours - Vescovo e leggendario fondatore La leggenda di un oratorio del IV secolo
Chapitre de Saint-Martin - Sponsor sospetta Iscritto su una baia romanica (illable)

Origine e storia

La cappella Saint-Laurent de Veigné, situata in una valle boscosa a nord del comune, è un edificio religioso caratterizzato da un doppio periodo di grande costruzione: una prima fase romanica tra la metà dell'XI e l'inizio del XII secolo, seguita da parziale ricostruzione nel Rinascimento (inizio del XVI secolo). Le sue mura conservano tracce di un eccezionale affresco di Cristo in gloria (circa 1170-1180), così come piccole murature tipiche dell'epoca romanica. La navata semiovale, cul-de-four a volta e la navata non-vouched illustrano questa sovrapposizione di stili.

Secondo una tradizione locale, un primo oratorio fu eretto nel IV secolo da Martin de Tours per cristianizzare un culto pagano legato ad una fonte vicina, anche se questa ipotesi si basa su un'iscrizione oggi illeggibile. La cappella, dipendente dall'abbazia di Notre-Dame de Beaumont-lès-Tours nel XIII secolo, subì diversi cambiamenti, tra cui un'elevazione delle cavità e la ristrutturazione del tetto nel XX secolo (gli anni sessanta). Il suo portale di maniglie del cesto rivolto a ovest e la parete del campanile riflettono queste trasformazioni successive.

Classificata come monumento storico nel 1973, la cappella ospita anche affreschi frammentari, tra cui una rappresentazione di due santi che circondano la baia assiale di l'Abside. Le baie romaniche, parzialmente murate durante le ricostruzioni, e tracce di murales nella navata testimoniano la sua evoluzione architettonica e liturgica. Il suo isolamento geografico, al limite comunale con Chambray-lès-Tours, rafforza il suo carattere misterioso, legato alle leggende locali e ad una nota fonte di guarigione.

Studi archeologici (particolarmente nel 2013) hanno confermato la complessità della sua cronologia, mescolando elementi romanici (abside, muratura), gotico (carpente) e rinato (nave ricostruita). La cappella, sebbene modesta per le sue dimensioni, offre un raro esempio di stratificazione storica a Touraine, dove il patrimonio Martiniano, l'arte romanica e gli adattamenti post-medievali si intersecano.

Collegamenti esterni