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Chapelle Saint-Michel de La Brig à La Brigue dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle baroque et classique
Alpes-Maritimes

Chapelle Saint-Michel de La Brig

    Place de Nice
    06430 La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Chapelle Saint-Michel de La Brigue
Crédit photo : Tangopaso - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1700
Costruzione dell'ospizio e cappella
3 mars 1949
Classificazione monumento storico
1984-1985
Restauro completo
fin XIXe siècle
Riparazione della volta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle des Penitents Blancs o Chapel Saint-Michel: classificazione per decreto del 3 marzo 1949

Dati chiave

Abbé Jacques Spinelli - Patrono e fondatore La costruzione fu completata nel 1700.
Maurizio Bertola - Architetto sospetto Influenza stilistica possibile sugli aerei.

Origine e storia

La cappella Saint-Michel, conosciuta anche come Cappella dei Penitenti-Blanci, è un edificio religioso barocco del XVIII secolo situato a Place de Nice a La Brig, nelle Alpi Marittime. Costruito nel 1700 grazie ad Abbé Jacques Spinelli, dal comune, adotta un piano ottagonale e uno stile piemontese. La sua architettura, caratterizzata da pilastri e da una volta ellittica ridipinta nel XIX secolo, suggerisce una possibile influenza di Maurizio Bertola, architetto che ha lavorato a Nizza.

Ranked un monumento storico il 3 marzo 1949, la cappella fu inizialmente legata ad un ospizio. Si distingue per i suoi due livelli separati da cornici e il suo arredamento interno pulito. Restaurata tra il 1984 e il 1985, illustra il patrimonio religioso e artistico della regione, mescolando influenze locali e italiane. La sua attribuzione a un'associazione lo rende oggi un luogo storico conservato.

Le fonti evocano un rapporto stilistico con le opere di Camillo-Guarino Guarini, anche se i piani esatti rimangono attribuiti agli artigiani locali. La cappella incarna così l'influenza del barocco alpino nelle Alpi meridionali, mentre allo stesso tempo attesta la pietà e il patrocinio ecclesiastico dell'epoca moderna.

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