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Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée à Saint-Étienne-de-Tinée dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Alpes-Maritimes

Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée

    66 Rue Droite
    06660 Saint-Etienne-de-Tinée
Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée
Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée
Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée
Chapelle Saint-Sébastien de Saint-Étienne-de-Tinée
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
2000
1485-1490
Costruzione della cappella
27 mars 2000
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle (Box M 91): Ordine del 27 marzo 2000

Dati chiave

Jean Canavesio - Pittore Autore degli affreschi interni.
Jean Baleison - Pittore Collaboratore in dipinti a parete.

Origine e storia

La Chapelle Saint-Sébastien è una cappella cattolica situata nel comune di Saint-Étienne-de-Tinée, nel dipartimento Alpes-Maritimes nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Costruito tra il 1485 e il 1490, è un tipico esempio di architettura religiosa tardo medievale nella regione. Il suo piano quadrangolare e il suo tetto a larice, coperto da due pendici, sono caratteristici degli edifici di questo periodo. La facciata occidentale, protetta da un tetto traboccante, ospita un notevole murale raffigurante una Vergine di Misericordia circondata da angeli e un Cristo della Visione di San Gregorio.

La cappella è stata eretta sul bordo dell'agglomerato per servire come un baluardo spirituale contro gli focolai di peste, un flagello ricorrente nel Medioevo. I suoi murales, sia interni che esterni, risalgono anche alla fine del XV secolo. Un'iscrizione in loco cita i nomi dei due pittori responsabili delle opere: Jean Canavesio e Jean Baleison. Questi elementi artistici e storici hanno portato alla sua classificazione come monumenti storici il 27 marzo 2000.

Gli affreschi della cappella San Sebastiano illustrano l'importanza dell'arte religiosa nelle Alpi Marittime alla fine del Medioevo. I primitivi pittori di Nizza, tra cui Canavesio e Baleison, hanno segnato questo periodo con opere che combinano influenze locali e stili italiani. La cappella, di proprietà del comune, rimane una preziosa testimonianza della devozione popolare e delle tecniche artistiche del tempo, fornendo al tempo stesso una panoramica delle credenze e delle pratiche sociali legate alla protezione delle malattie.

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