Costruzione della cappella attuale XIe et XIIe siècles (≈ 1250)
Sostituzione di un probabile edificio carolingio
1384
Prima menzione del campo
Prima menzione del campo 1384 (≈ 1384)
Sotto il nome *Brossanicæ* negli archivi
1620
Menzione come priore
Menzione come priore 1620 (≈ 1620)
Citato sotto il nome *Prieté de Boussargues*
28 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 28 décembre 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Fin du XXe siècle
Restauro importante
Restauro importante Fin du XXe siècle (≈ 2095)
Lavori di conservazione degli edifici
Patrimonio
Chapelle Saint-Symphorien-de-Boussargues (old) (cad. AM 11): Ordine del 28 dicembre 1984
Dati chiave
Guillaume Ier de Sabran - Signore di Tresques
Il presunto donatore del dominio Templare
Famille de Sabran - Signori locali
Proprietari e donatori a Ospedalieri
Pierre-Albert Clément - Storia
Autore della ricerca sull'origine ospedaliera
Origine e storia
La Cappella Saint-Symphorian di Boussargues, situata a Sabran nel Gard, è un edificio romanico dell'XI e del XII secolo, oggi classificato come monumento storico. Originariamente erroneamente associato ai Templari, era in realtà un possesso degli Ospedalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, dato dalla famiglia di Sabran. La sua architettura conserva tracce di un precedente edificio carolingio, visibile nella sede dell'abside e delle pareti laterali, così come gli usi di fregi romani decorati con rosette e foglie.
La cappella, isolata in una proprietà privata vicino al castello di Boussargues, si trova a 3 km a sud-est di Sabran, su un antico percorso di pellegrinaggio a Santiago de Compostela. Il suo lato letto romano, segnato con croce di pellegrini, e le sue facciate forate con fori a bullone rivelano un'attenta costruzione in apparati grandi. Una controversia storica persiste sul suo nome originale: potrebbe corrispondere alla cappella Saint-Florent de Boussargues, membro del comandante dell'ospedale di Saint-Christol.
Classificata dal 1984, la cappella beneficiò di un importante restauro alla fine del XX secolo. La sua cavità orientale, ornata da contrassegni giganteschi (lettere P, b, o croci raggruppate), e le sue rifiniture decorate con bordi di pesce o motivi di diamante testimoniano il know-how degli artigiani medievali. All'interno, la navata unica arcuata in culla e cul-de-four cul-de-four sono decorate con palmette e rinceaux scolpiti imposts, mescolando influenze romaniche e antiche eredità.
Il dominio di Boussargues, menzionato nel 1384 come Brossanicæ, fu probabilmente dato ai Templari da Guglielmo I di Sabran, signore di Tresques, prima di essere trasferito agli Ospedalieri. La cappella, citata come Priorato di Boussargues nel 1620, dipendeva poi dalla viguria di Bagnols e dalla diocesi di Uzès. La sua storia riflette le transizioni tra ordini religiosi e riusanze architettoniche, da un possibile edificio romano alla sua funzione medievale come luogo di culto e palcoscenico per i pellegrini.
Successivamente gli scavi e gli studi hanno rivelato che l'attuale cappella ha sostituito un vecchio, forse carolingio, edificio costruito su resti romani. Le pietre intagliate riutilizzate, come il fregio di marguerite o frammenti di frontone triangolare, suggeriscono una continuità culturale su questo sito fin dai tempi antichi. Oggi, pur essendo di proprietà privata, rimane una rara testimonianza dell'arte romanica del sud, segnata da influenze provenzali e scambi culturali lungo percorsi di pellegrinaggio.
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