Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
…
1900
2000
4e quart du XIIe siècle - XIIIe siècle
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella 4e quart du XIIe siècle - XIIIe siècle (≈ 1287)
Periodo di costruzione e decorazione della parete
28 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 28 décembre 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale dello Stato francese
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Théodoric, compresi i murales (Box I 101): Ordine del 28 dicembre 1984
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Fonti non menzionano attori storici
Origine e storia
La cappella Saint-Théodoric de Châteauneuf-du-Pape, situata nel dipartimento Vaucluse nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, risale al IV trimestre del XII e XIII secolo, anche se alcune fonti evocano una possibile origine nel XI secolo. Si distingue per le sue vestigia di murales nell'abside, probabilmente risalenti al XII secolo. Questi affreschi, anche se frammentari, testimoniano l'arte religiosa medievale locale e l'importanza culturale del sito in quel momento.
Classificata come monumento storico dal 28 dicembre 1984, la cappella è ora di proprietà del comune di Châteauneuf-du-Pape. È stato convertito in un sito espositivo, illustrando il desiderio di valore del patrimonio preservandone il carattere storico. Il suo indirizzo ufficiale, secondo la base di Merimée, è 5662 Avenue Baron le Roy, anche se la sua esatta posizione è talvolta soggetta a approssimazioni della mappa.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano il suo ruolo nel paesaggio religioso e architettonico del Comtat Venaissin, un'area segnata dall'influenza del papato nei secoli XIV-17. La cappella è quindi parte di un territorio ricco di monumenti cristiani, che riflette sia il patrimonio medievale che le dinamiche locali di conservazione. La sua classificazione include esplicitamente murales, rafforzando la loro protezione legale.
Non sono disponibili informazioni specifiche su sponsor o artisti che hanno lavorato sugli affreschi, né sull'esatto uso liturgico della cappella prima della sua conversione. Riferimenti bibliografici, come Yann Codou e Giulia Puma (2017), offrono tuttavia ampie analisi archeologiche, ponendo il monumento nel più ampio contesto degli edifici religiosi Vaucluse e la loro evoluzione sotto l'influenza papale.
La cappella Saint-Théodoric incarna così un patrimonio con un doppio volto: da un lato, una testimonianza materiale del Medioevo provenzale, con le sue decorazioni dipinte e l'architettura modesta; dall'altro, uno spazio culturale contemporaneo, aperto al pubblico per mostre. Questa dualità lo rende un esempio emblematico delle sfide di preservare e riappropriare monumenti storici in Francia.
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