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Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim à Sigolsheim dans le Haut-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Haut-Rhin

Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim

    Rue de Bennwihr
    68240 Kaysersberg Vignoble
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Chapelle Sainte-Anne de Sigolsheim
Crédit photo : Bernard Chenal - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
778
Primo ingresso scritto
1328
Certificazione storica
1508 (supposée)
Probabile ricostruzione
1513
Consacrazione
XVIIIe siècle
Cambiamento della parola
6 mai 1938
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella, con il suo altare e altri monumenti: iscrizione per ordine del 6 maggio 1938

Dati chiave

Évêque de Strasbourg (VIIe siècle) - Fondatore sospettato La tradizione attribuisce la fondazione iniziale.
Suffragant de Bâle - Consecratore nel 1513 Officia alla firma.
Ermite (période indéterminée) - Tutore storico Ho visto la cappella una volta.

Origine e storia

La Cappella Sainte-Anne, situata a Sigolsheim (oggi annessa al Vigneto di Kaysersberg), è un edificio religioso di origini antiche. Prima dedicata alla Vergine, fu menzionata già nel 778 in una donazione e certificata nel 1328. Fu probabilmente ricostruita all'inizio del XVI secolo (una data del 1508, ora cancellata, una volta visibile), fu consacrata nel 1513 alla Vergine e a San Wendelin da un suffraganeo del Vescovo di Basilea. La sua architettura tardo gotica, con porte intrecciate e finestre ad arco rotte, riflette questo periodo di ricostruzione.

La cappella cambiò la vocazione nel XVIII secolo, dedicandosi a Sant'Anna, servendosi come eremo e poi come cappella del cimitero. Poco danneggiato durante le guerre moderne a differenza del villaggio vicino, conserva elementi notevoli come un lavandino di parete nel coro e un campanile di arenaria sormontato da una croce. La sua iscrizione ai monumenti storici nel 1938 protegge l'edificio, i suoi altari e i suoi arredi interni, ora di proprietà del comune.

Architettonicamente, la cappella si distingue per le sue pareti in grès e ciottoli, le sue catene di angolo a picco, e il suo orientamento est-ovest. Originariamente fondata dal vescovo di Strasburgo nel VII secolo secondo la tradizione, illustra l'evoluzione dei luoghi rurali di culto in Alsazia, passando da un santuario medievale a un edificio barocco, poi a un memoriale. La sua posizione isolata, a un chilometro dall'agglomerato, rafforza il suo carattere storico e pacifico.

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