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Chapelle Sainte-Catherine di Hombourg-Haut en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle gothique
Moselle

Chapelle Sainte-Catherine di Hombourg-Haut

    Le Bourg
    57470 Hombourg-Haut
Crédit photo : Webmasterhombourg - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1250–1270
Costruzione della cappella
XVe siècle
Inizio del pellegrinaggio
1895
Prima classifica
1930
Nuova classificazione
1706, 1897, 1986
Grandi restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Sainte-Catherine: per ordine del 27 maggio 1895

Dati chiave

Simon de Hombourg - Cavaliere e sponsor Fondata la cappella intorno al 1250–70.
Jacques de Lorraine - Vescovo di Metz Associato al vicino castello medievale.

Origine e storia

La cappella Sainte-Catherine, costruita tra il 1250 e il 1270 a Hombourg-Haut (Moselle), è un puro esempio dello stile gotico. Fu eretto dal cavaliere Simon di Hombourg come cappella funeraria privata, adiacente alla sua casa, nel recinto del Ritterburg, una distanza fortificata dal castello medievale fondato da Jacques de Lorraine, vescovo di Metz. La sua base ospitava una volta funeraria di famiglia, mentre l'edificio segnava la fine del grande castello, circondato da torri e bastioni.

Dal XV secolo, la cappella divenne il cuore di un pellegrinaggio dedicato ai quattordici Santi Ausiliari, un culto popolare nel Medioevo. Per segnare questo percorso di devozione, sono state installate quattordici statue monumentali lungo Rue Sainte-Catherine, che collegano la collegiata Saint-Étienne con la cappella. Queste opere, ora mancanti o alterate, hanno mostrato l'importanza religiosa e artistica del sito.

Prima classificata come monumento storico nel 1895 sotto l'amministrazione tedesca, poi ancora nel 1930 sotto la legislazione francese, la cappella subì diversi restauri (1706, 1897, 1986). Questo lavoro ha conservato la sua rinomata decorazione d'interni, così come il suo ruolo nel patrimonio lorenese. Proprietà comunale fin dalla sua classificazione, rimane un simbolo del patrimonio medievale e religioso della regione.

Le fonti storiche, come le opere di Vincent Vion (La Cappella di Santa Caterina e i santi ausiliari), sottolineano il suo legame con il Ritterburg e la sua evoluzione dall'uso privato (in corso) al pubblico (pellegrinaggio). Oggi, illustra la transizione tra architettura castrale e devozione popolare in Lorena, tra XIII e XV secolo.

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