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Cappella di San Croix à Poggio-d'Oletta en Haute-corse

Haute-corse

Cappella di San Croix

    2 Stradella di U Prisbitèriu
    20232 Poggio-d'Oletta
Chapelle Sainte-Croix
Chapelle Sainte-Croix
Chapelle Sainte-Croix
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1666 (?)
Presumibilmente costruzione
1730
Panchine di castagno
1749
Dipinti dell'altare
2016
Registrazione MH
2019
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cappella, secondo il piano allegato al decreto (Box B 787): iscrizione per decreto del 12 ottobre 2016; La cappella della confraternita Sainte-Croix, in pieno, come delimitata e tagliata in rosso sul progetto annesso al decreto (Box B 787): classificazione per ordine del 15 novembre 2019

Dati chiave

Raffali (peintres) - Artisti sospetti Possibili autori di 1749 dipinti.

Origine e storia

La cappella Sainte-Croix, detta anche Santa Croce, si trova sotto la frazione di Olivacce, vicino alla chiesa parrocchiale di San Cerbone a Poggio-d'Oletta. Sarebbe stato costruito alla fine del XVII secolo, intorno al 1666, secondo un piano trasversale latino. La sua navata è a volte in creste, e il suo interno è riccamente decorato con stucco raffigurante angeli, così come dipinti sui gradini dell'altare, risalenti al 1749 e attribuito forse ai pittori Raffali.

Le panche di castagno, risalenti al 1730, e la tela del maggiore altare che rappresenta Notre-Dame des Sept-Douleurs completano i suoi notevoli mobili. La cappella, elencata come Monumento Storico, è stata registrata nel 2016 e quindi classificata nel 2019. Oggi appartiene al comune di Poggio-d'Oletta.

La sua posizione, a pochi metri dalla chiesa parrocchiale, suggerisce un ruolo centrale nella vita religiosa e comunitaria del villaggio. Le decorazioni interne, combinando stucchi e dipinti, illustrano l'importanza artistica e spirituale delle confraternite in Corsica in quel momento. La data del 1749, visibile sui dipinti, segna una fase tardiva di abbellimento, mentre le panche del 1730 mostrano un uso continuato nel XVIII secolo.

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