Costruzione iniziale XIe siècle (≈ 1150)
Edificio della cappella romanica.
XVe siècle
Aggiunta di affreschi
Aggiunta di affreschi XVe siècle (≈ 1550)
Quadri murali nel coro.
1587
Visita Apostolica
Visita Apostolica 1587 (≈ 1587)
Menzione di monsignor Mascardi.
16 octobre 1992
Monumento storico
Monumento storico 16 octobre 1992 (≈ 1992)
Protezione ufficiale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
4e quart du XXe siècle
Restauro
Restauro 4e quart du XXe siècle (≈ 2087)
Funziona su facciate e tetti.
Patrimonio
Cappella di Santa Maria Assunta (Box A 206): Ordine del 16 ottobre 1992
Dati chiave
Monseigneur Mascardi - Visitatore apostolico
Posizionare la cappella nel 1587.
Monseigneur Spinola - Visitatore apostolico
Omette la cappella nel 1686.
Origine e storia
La cappella Santa Maria Assunta, situata a Pie-d'Orezza in Corsica, è un edificio romanico costruito tra l'XI e il XV secolo. Si compone di una navata unica estesa da un'abside semicircolare a volta in cul-de-four, resti di alloggi di affreschi del XV secolo, comprese le rappresentazioni di Saint-Thomas e Saint-Mathieu. Questi dipinti, parzialmente nascosti sotto un bandageon, adornano il coro e testimoniano l'importanza artistica dell'edificio in quel momento.
La cappella, isolata dalle case, fu annessa alla chiesa Peviana San Pietro e San Paolo di Orezza, come detto da monsignor Mascardi durante la sua visita apostolica nel 1587. Tuttavia, non appare più nei rapporti successivi, come quello di monsignor Spinola nel 1686, e ora viene utilizzato solo per la Messa dell'Assunzione della Vergine. Le facciate e i tetti sono stati restaurati alla fine del XX secolo, garantendone la conservazione.
Classificata come monumento storico con decreto del 16 ottobre 1992, la cappella appartiene ora al comune di Pie-d'Orezza. La sua modesta ma caratteristica architettura, così come i suoi affreschi medievali, lo rendono una preziosa testimonianza di arte e spiritualità in Corsica nel Medioevo. La posizione dell'edificio, lontano dal villaggio, suggerisce un ruolo sia religioso che simbolico nell'organizzazione territoriale del tempo.