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Cappella à Jouhet dans la Vienne

Cappella

    20 Rue des Écoliers
    86500 Jouhet
Proprietà privata
Crédit photo : Blacktav - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
10 juillet 1476
Fondazione della Cappella
XVe siècle
Periodo di costruzione
7 mars 1908
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella del XV secolo con i suoi murales: classifica per decreto del 7 marzo 1908

Dati chiave

Pierre de Boschage - Curé de Jouhet e fondatore Sponsor della cappella nel 1476.

Origine e storia

La cappella di Jouhet è un piccolo edicolo religioso costruito nel XV secolo, caratterizzato da una stanza unica che ospita un altare dello stesso periodo. Il suo interno è interamente coperto di murales, alcuni dei quali non sono ancora stati completati rivelando le tecniche di realizzazione del periodo. Questi dipinti illustrano la leggenda medievale dei Tre Morti e Tre Vif, un tema moralistico comune nel tardo Medioevo, richiamando la vanità dei piaceri terreni di fronte alla morte inevitabile.

La cappella è dedicata alla Vergine e a Sainte-Catherine, e la sua fondazione ufficiale risale al 10 luglio 1476, da Pierre de Boschage, allora parroco di Jouhet. Quest'ultimo è lo sponsor certificato, come indicato dalla fonte Monumentum. L'edificio, classificato come Monumento Storico con decreto del 7 marzo 1908, è particolarmente notevole per l'eccezionale conservazione dei suoi murali, testimoniando la pietà e l'arte religiosa locale alla fine del Medioevo.

La modesta architettura della cappella, ridotta ad una singola stanza, contrasta con la ricchezza iconografica delle sue decorazioni. La posizione approssimativa, nota come povera (livello 5/10) nella base di Merimée, avrebbe individuato l'edificio vicino al Gartempe, nel cuore del villaggio di Jouhet. Gli affreschi, anche se parzialmente incompiuti, offrono una rara panoramica delle pratiche artistiche provinciali del XV secolo, lontane dai maggiori centri di potere.

La classificazione del 1908 copre specificamente la cappella del XV secolo con i suoi murales, evidenziando il loro valore di patrimonio. Nessuna informazione è disponibile sulla sua attuale accessibilità (visite, culti o usi contemporanei), ma il suo status protetto garantisce la sua conservazione. Le fonti indicano un indirizzo approssimativo a 2 Rue de la Gartempe nel Dipartimento di Vienna, Nuova Aquitania.

Il tema degli affreschi, i Tre Morti e i Tre Vifs, fa parte di una tradizione letteraria e visiva medievale progettata per ricordare ai fedeli, in particolare agli aristocratici e ai chierici, la fragilità della vita. Questo motivo, diffuso in Europa tra il XII e il XVI secolo, trova qui un'espressione locale, probabilmente destinata ad un pubblico rurale o parrocchiale. La cappella incarna così un patrimonio artistico, religioso e didattico.

La fondazione di Pierre de Boschage, parroco di Jouhet, suggerisce un forte legame con la comunità locale. I preti parrocchiali hanno spesso svolto un ruolo centrale nell'ordinare opere d'arte sacra, finanziate da donazioni o bequest. La mancanza di dettagli sugli artigiani che hanno fatto gli affreschi o l'altare, tuttavia, limita la precisa conoscenza del loro contesto creativo, tipico dei monumenti rurali di quel tempo.

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