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Château du Mazeau a Rempnat en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Maison forte
Demeure seigneuriale
Haute-Vienne

Château du Mazeau a Rempnat

    Le Mazeau
    87120 Rempnat
Château du Mazeau à Rempnat
Château du Mazeau à Rempnat
Crédit photo : Joël Provost - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle
Aggiunta di colomba-moulin
21 février 1983
Classificazione monumento storico
9 novembre 2010
Registrazione complementare
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello (Box B 385) : classificazione per decreto del 21 febbraio 1983 - Il colombaio nella sua interezza (Box B 370) e la rete idraulica e la sua base di targa (Box B 370, 371, 391, 392, 390): iscrizione per ordine del 9 novembre 2010

Dati chiave

Vicomtes de Comborn - Ex proprietari del castello medievale I proprietari del puy Murat prima del 1400.

Origine e storia

Il castello du Mazeau è una residenza rinascimentale costruita nel XVI secolo a Rempnat, sull'altopiano di Millevaches in Nuova Aquitania. Questa casa padronale, una volta circondata da ditches perdute e giardini, ha un'architettura caratteristica delle case forti dell'epoca: torrette angolari, decorazioni scalloped, e una struttura a forma di nave in retromarcia. All'interno, una grande stanza per piano e camini monumentali testimoniano la sua lunga storia. I mobili originali, bruciati durante la seconda guerra mondiale dalle truppe tedesche, sono ormai scomparsi.

Il castello è legato alla storia medievale locale: di fronte sorge la collina del puy de Murat (comune di Tarnac), dove un castello appartenente ai Visconti di Comborn è stato distrutto durante la guerra dei cent'anni. Le sue pietre furono usate nella costruzione del Mazeau. Quest'ultimo, classificato come monumento storico dal 1983, è stato anche protetto dal 2010 dal suo colombecoto (17 ° secolo) e dalla sua rete idraulica (alimentando un mulino e sorgenti drenanti). Il colombecote, quadrato e multifunzionale (farina di farina, forno di pane), illustra una concezione originale dei diritti seigneuriali.

Proprietà privata gestita da un SCI, il castello conserva annessi come un grande forno di pane. Il suo tetto unico, scalabili e una porta decorata con pilastri di diamanti lo rendono un notevole esempio di architettura civile rinascimentale a Limousin. Le sorgenti circostanti, canalizzate attraverso la rete idraulica, sottolineano l'ingegnosità degli sviluppi legati alla vita signeuriale.

Il sito è associato a due distinte classificazioni: il corpo principale del castello (1983) e gli elementi agricoli (colombier, impianto idraulico, 2010). Queste protezioni evidenziano sia il suo interesse architettonico che il suo sistema idraulico, raro testimone di tecniche medievali adattate al Rinascimento. Oggi, il castello rimane chiuso al pubblico, conservando la sua privacy di proprietà privata.

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