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Chiesa di Bray à Rully dans l'Oise

Oise

Chiesa di Bray

    4 Rue de l'Église
    60810 Rully
Eglise de Bray
Eglise de Bray
Eglise de Bray
Eglise de Bray
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Eglise de Bray
Eglise de Bray
Eglise de Bray
Eglise de Bray
Eglise de Bray
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1800
1900
2000
1068
Fondazione della parrocchia
vers 1100
Costruzione del coro romanico
1170-1180
Aggiungere l'arco di testate
années 1260
Costruzione di navi da crociera
1825
Collegamento a Rully
23 février 1951
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Bray: registrazione con decreto del 23 febbraio 1951

Dati chiave

Guy de La Tour - Lord Donor Fondata la parrocchia nel 1068.
Guillaume de Gonesse - Benefattore Donna si lega all'abbazia nel 1188.
Charles Tirlet - Sacerdote di Bray Officia 41, morì nel 1755.
Pierre-Jean Trombetta - Storia dell'arte Studiò l'architettura della chiesa.
Dominique Vermand - Ufficiale del Patrimonio Analizzò le campagne di costruzione.

Origine e storia

La chiesa Saint-Georges, situata nella frazione di Bray sulla città di Rully (Oise, Hauts-de-France), è un edificio religioso le cui origini risalgono almeno all'XI secolo. Fondata come parrocchia prima del 1068, fu divisa tra l'Abbazia di San Vincenzo de Senlis e il Priorato di San Nicola d'Acy. L'attuale coro, a volte in una culla a pieno titolo, risale intorno al 1100 ed è la parte più antica dell'edificio. Questo santuario romanico fu ampliato intorno al 1170-1180 da un arco a volta di testate, e poi completato nel XIII secolo da due briciole non arcuate, dotate di eleganti finestre luminose. Questi cambiamenti successivi, in particolare i doppi collegamenti tra la navata e le crociere, riflettono un'evoluzione architettonica segnata da influenze romaniche e gotiche.

La navata, ricostruita senza particolare stile dopo il Medioevo, contrasta con il rigore delle parti antiche. Il campanile, aggiunto ai tempi moderni nell'angolo nord-est, ha una piramide di pietra atipica. La chiesa, registrata come monumento storico nel 1951, è ora affiliata alla parrocchia di Saint-Rieul a Senlis. Ospita solo una Messa annuale sulla Festa dell'Ascensione, ma rimane una notevole testimonianza di architettura religiosa rurale, combinando semplicità e raffinatezza in un ambiente naturale conservato.

L'arredamento storico comprende due opere classificate dal 1912: una statuetta della Vergine con il Bambino del XIV secolo e una Pietà in terracotta del XVI secolo, attribuita al laboratorio di Germain Pilon. Questi pezzi, ora esposti al Museo dell'Archivio e del Valois a Crépy-en-Valois, illustrano la ricchezza artistica passata dell'edificio. L'altare in pietra del XIII secolo, ancora in atto, e le pietre tombali della navata ricordano la vita parrocchiale scomparsa, in particolare quella del parroco Charles Tirlet, che per 41 anni servì nel XVIII secolo.

La chiesa si distingue anche per la sua posizione su una terrazza rocciosa affacciata sulla valle dell'Aunette, nel Parco Naturale Regionale Oise-Pays di Francia. Il suo piano crociforme, visibile dall'esterno, e l'armonia delle sue proporzioni nonostante aggiunte successive, lo rendono un raro esempio di un edificio rurale conservato. Le matresse piane del coro romanico e le finestre gotiche dei crusillon sottolineano questa dualità stilistica, mentre l'irregolare apparato soffietto testimonia una costruzione economica, tipica delle piccole parrocchie medievali.

Fonti storiche, tra cui le opere di Pierre-Jean Trombetta e Dominique Vermand, evidenziano le campagne di costruzione di Bray e le caratteristiche architettoniche. Tra queste, le colonne isolate dei crocifissi, datate dai 1260, attuali capitali e basi di vari stili, forse riflettendo distinte fasi di costruzione. Il restauro interno effettuato dagli abitanti nel 2014-2015 ha permesso di preservare questo patrimonio, oggi di proprietà del comune e aperto su base ad hoc al pubblico.

Collegamenti esterni