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Chiesa di Éclaron Saint-Laurent à Éclaron-Braucourt-Sainte-Livière en Haute-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Haute-Marne

Chiesa di Éclaron Saint-Laurent

    1 Rue Napoléon Ier
    52290 Eclaron-Braucourt-Sainte-Livière
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Église Saint-Laurent dÉclaron
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1506
Costruzione della chiesa
1619
Aggiunta del portico occidentale
1627
Consacrazione della Chiesa
1641
Rimozione delle armi di Lorraine
1811
Fuoco dal campanile
1862
Sostituzione del suolo
1909
Monumento storico
2005
Restauro della freccia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa: con decreto del 9 luglio 1909

Dati chiave

René II de Lorraine - Baron d'Éclaron e sponsor Fondata la chiesa nel 1506.
Henri Clausse - Vescovo di Châlons-sur-Marne Consacrata la chiesa nel 1627.
Jean Richard - Fattore d'organo (Troyes) Progettato l'organo (1764-1769).
Guillaume Hurbal et Béatrice de Bonnard - Donatori del benefattore Disponibile nel 1619.
Jean-Baptiste Couvreux - Architetto del campanile Ricostruzione nel 1856-1857.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Laurent d'Éclaron, situata nel villaggio di Éclaron (comune d'Éclaron-Braucourt-Sainte-Livière, Grand Est), fu costruita nel 1506 da René II di Lorraine, poi Barone d'Éclaron. In stile gotico fiammeggiante, si distingue per una navata con tre navi di uguale altezza, un transetto traboccante e un coro poligonale. Le chiavi dell'arco, storiate, portarono inizialmente le armi di René II, cancellate nel 1641 per ordine di Richelieu dopo la ribellione di Carlo di Lorena contro Luigi XIII. Il campanile in legno, distrutto dal fuoco nel 1811, fu ricostruito nel 1856-1857 con una freccia restaurata nel 2005.

L'edificio subì diversi cambiamenti importanti: un portico occidentale (mortuario della Comitin) fu aggiunto nel 1619, le sue porte laterali murate nel 1843, e il pavimento in cotto sostituito da un pavimento nel 1862. Consacrata nel 1627 dal vescovo Henri Clausse, la chiesa ospita mobili eccezionali, tra cui un organo del XVIII secolo (classificato nel 1965) dall'abbazia di Jovilliers, font battesimali del 1614, e un pulpito del XVII secolo da predicare. Ranked un monumento storico nel 1909, illustra l'evoluzione architettonica e religiosa della regione.

L'arredamento liturgico, parzialmente classificato, comprende anche una pala d'altare del XVIII secolo con un dipinto del martirio di San Lorenzo (1639), un raggio di gloria del XVIII secolo, e un bentier in ghisa del 1619 offerto da Guillaume Hurbal e sua moglie. Questi elementi testimoniano la ricchezza artistica della chiesa, legata al suo ruolo centrale nella vita parrocchiale. Le vetrate del coro del XIX secolo completano questo complesso, mentre la freccia del campanile, depositata nel 1960 e restaurata, domina il paesaggio locale.

La storia della chiesa è segnata da legami con la Casa della Lorena: René II, allora Charles de Lorraine (duc de Guise), ha lasciato il loro segno, come testimoniano le modifiche delle chiavi della volta. Il portico occidentale, a volte con testate, porta ancora le braccia del Comitin, una famiglia locale influente. L'edificio, di proprietà del comune, rimane un simbolo del patrimonio medievale e classico dell'Alta Marna, tra architettura sacra e memoria signorile.

Collegamenti esterni