Costruzione iniziale XIe ou XIIe siècle (≈ 1250)
Prima edificazione della chiesa romanica.
XVe siècle (fin)
Creazione della statua
Creazione della statua XVe siècle (fin) (≈ 1584)
Vergine al Bambino, oggi al Museo di Aquitania.
XVIe siècle
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione XVIe siècle (≈ 1650)
Ricostruita quasi interamente, navata unica.
XIXe siècle
Restauro moderno
Restauro moderno XIXe siècle (≈ 1865)
Conservazione e riparazione.
1888
Vendita della statua
Vendita della statua 1888 (≈ 1888)
E' andato a un demolitore di Bordeaux.
7 mars 2012
Registrazione MH
Registrazione MH 7 mars 2012 (≈ 2012)
Protezione ufficiale dell'edificio e della croce.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa (cad. AC 275) e la croce del cimitero (cad. AC 276) in pieno: iscrizione per ordine del 7 marzo 2012
Dati chiave
Monsieur Yrissou - Ferrailleur
Compratore della statua nel 1888.
Anne de Bretagne - Figura storica
Ispirato lo stile del vestito della statua.
Origine e storia
La Chiesa di Notre-Dame d'Espiet, situata nel dipartimento Gironde di Nuova Aquitania, è un edificio cattolico risalente all'XI o XII secolo. Anche se parzialmente ricostruito nel XVI e XIX secolo, conserva significativi elementi romanici, tra cui il suo portale meridionale decorato con sculture simboliche. Questo portale, l'unica vestigia del periodo romanico, presenta quattro capitali che illustrano scene morali o religiose, come una Vergine col Bambino o animali allegorici. I dadigeon ancora visibili testimoniano la sua decorazione originale.
L'attuale struttura della chiesa è il risultato di una ricostruzione quasi completa nel XVI secolo, seguita da restauri nel XIX secolo. È caratterizzato da una navata unica, un letto piano a est, e un campanile a ovest. All'interno, un mobile liturgico del XVII secolo – altare, altare e benigno – coesiste con le tracce del suo passato medievale. Una croce di pietra, situata all'angolo sud-est del cimitero adiacente, completa questo complesso di patrimonio. L'edificio, di proprietà del comune, è stato elencato come monumenti storici il 7 marzo 2012.
Tra gli elementi notevoli, una statua in pietra dalla Vergine al Bambino (fine XV secolo) si distingueva una volta nella chiesa. Venduto nel 1888 ad un demolitore di Bordeaux, è ora esposto al Musée d'Aquitaine. Questo lavoro, con uno stile popolare e tardo, riflette le influenze artistiche dell'epoca di Anne of Brittany, con dettagli caratteristici come la scollatura quadrata. Le capitali del portale, da parte loro, denunciano vizi o celebrano le virtù, secondo un'iconografia tipica delle chiese romaniche girondine.
Il cancello sud, preceduto da un portico rettangolare, offre una ricca lettura simbolica. La capitale è decorata con due uomini in conflitto, forse evocando tentazioni morali, mentre un altro rappresenta due fawn osservanti, simbolo di vizio. Al contrario, la Vergine con il Bambino e un uccello con una pianta – interpretata come l'Albero della Vita – illustrano temi di redenzione e di speranza. Queste sculture, anche se parzialmente erose, rimangono una preziosa testimonianza dell'arte romanica locale.
La chiesa, ancora in attività di culto, incarna quasi nove secoli di storia religiosa e architettonica. La sua recente iscrizione (2012) evidenzia il valore del patrimonio dei suoi elementi romanici e mobili barocchi, preservando al contempo la memoria degli oggetti mancanti, come la statua della Vergine, oggi conservata a Bordeaux. Il suo campanile-parete, tipico delle piccole chiese rurali, e il suo cimitero dedicato ricordano il suo ancoraggio nella vita comunitaria di Espiet dal Medioevo.
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