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Chiesa di Saint-Nizier d'Accolay dans l'Yonne

Yonne

Chiesa di Saint-Nizier d'Accolay

    1 Rue André Parfait Pigeonnat
    89460 Accolay

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
700
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
581
Traduzione delle reliquie
fin VIe siècle
Citazione di Accolacus
1342
Registrazione nel campanile
XIVe siècle
Azienda architettonica
1673–1695
Costruzione di un tavolo
1763
Portale West
1840
Bell font
1888
Donazione di una reliquia
1965
Demontazione della tabella
1991
Ricostruzione retta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Saint Aunaire - Vescovo di Auxerre (572–603) Cite *Accolacus* in un regolamento.
Saint Nizier - Vescovo di Lione (553–573) Capo della Chiesa e reliquie.
André Vermonet - Maestro vetraio (19 ° secolo) Autore delle vetrate (1883–99).
E. Lahaye - Scultore (XX secolo) Autore di una statua di San Giuseppe.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Nizier d'Accolay, situata nel dipartimento di Yonne, è un edificio costruito dalla seconda metà del XII secolo al XVIII secolo. Essa testimonia una lunga storia architettonica, con importanti risvegli nel XIV secolo, soprattutto sull'arco trionfale e sulla navata. La porta ovest, datata 1763, e le finestre del XVIII secolo in hangar completo illustrano le trasformazioni tardive. La presenza di un sarcofago merovingiano, scoperto vicino al canale, richiama l'antica parrocchia di Accolacus, citata dal VI secolo in un regolamento liturgico di San Aunaire, vescovo di Auxerre.

Il nome della chiesa, dedicata a San Nizier (bishop of Lyons nel VI secolo), è spiegato da una traduzione di reliquie nel 581 e una successiva offerta nel 1888. L'edificio è costituito da una navata unica estesa da un coro di abside semicircolare, separato da una pala monumentale del XVII secolo, ricostituita nel 1991. Le vetrate del XIX secolo, realizzate da André Vermonet, rappresentano i santi locali, mentre gli elementi mobili (statue, dipinti, font battesimali) sono classificati o elencati nei Monumenti Storici.

Il campanile, adiacente al coro, presenta bacche geminate del XIV secolo e un'iscrizione datata 1342. La campana, fusa nel 1840, fu restaurata nel 1998. La cappella sotto il campanile ospita una tavola altare del XVII secolo, dalla cappella Saint-Clément di Bétry. Tracce di decorazione dipinta (fiori a foglia) e una nicchia di reliquia suggeriscono un ricco passato liturgico, legato alle pratiche medievali e moderne.

La navata conserva tracce di ricostruzioni, come una porta laterale murata del XIV secolo, il cui timpano porta motivi dipinti con ocra rossa. I caratteri battesimali in pietra calcarea, iscritti nei monumenti storici, e le statue del XVII e XIX secolo (compresa una vergine classificata con il bambino) sottolineano l'importanza artistica e religiosa del luogo. Infine, dipinti dal XVII al XIX secolo, come la Natività (1702) o San Nicola (XIXe), completano questo notevole patrimonio di mobili.

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