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Chiesa di San Martino di Grevilly en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di San Martino di Grevilly

    La Bausse
    71700 Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Église Saint-Martin de Grevilly
Crédit photo : Clément Bucco-Lechat - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1800
1900
2000
1er quart XIIe siècle
Costruzione iniziale
1806
Trasferimento della campana
1934
Restauro del portale
29 décembre 1941
Monumento storico
1994
Catering esterno
2020
Integrazione con i Sentieri del romanzo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale: iscrizione per decreto del 29 dicembre 1941

Dati chiave

Gédéon Morel - Fondatore di Bell Autore della campana *Sophie-Aymie* (1858)
Abbé Léonard Michalet - Curé di Grevilly Sepolto nella chiesa (1697–175)
Joachim Gaudet - Sindaco di Grevilly (1858) Città sulla campana *Sophie-Aymie*

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Grevilly, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio romanico risalente al primo quarto del XII secolo. Situato lontano dal villaggio di Grevilly, su una montagna dell'Haut-Mâconnais, offre una vista aperta delle valli e del villaggio di Brancion. Il suo tipico piano di piccole chiese romaniche locali comprende una navata rettangolare unica, una campata che sostiene un campanile quadrato, e un'abside in emiciclo. L'edificio, ancorato nella collina, è stato parzialmente alterato nel corso dei secoli, in particolare dall'aggiunta di una cappella-sacro nel XIX secolo.

La chiesa subì diverse fasi di restauro, in particolare nel 1934 (demolizione dei pilastri di ingresso e di posa di un nuovo portale), 1978 (interno) e 1994 (esterno). Nel 1941, è stato elencato come monumento storico, tra cui il suo cimitero e muro di recinzione in pietra secca. Una caratteristica notevole è la sua copertura di lava (lauze locali), conservata sull'abside, così come la sua campana del 1858, chiamata Sophie-Aymie, fusa da Gideon Morel, un artigiano di Lione.

L'arredamento interno, sobrio, comprende una statua in legno policromo della Vergine del XVI secolo, posto su una tavoletta scolpita da un favoloso animale e uno scudo blindato. Diverse lastre funerarie, tra cui quella di Abbé Léonard Michalet (cured dal 1697 al 1775), sparsero il terreno. Nel 2020, la chiesa ha integrato la rete turistica "Chemins du Roman en Mâconnais Sud Bourgogne", beneficiando di una segnaletica dedicata. Recenti lavori (2021) volti a ridurre l'umidità interna e preservare il campanile.

L'edificio appartiene ora alla parrocchia di Notre-Dame-des-Coteaux-en-Mâconnais, con sede a Lugny, e rimane un luogo di culto cattolico attivo. Il suo campanile, probabilmente aperto nel XIII secolo, ospitava una statua della Vergine, sostituita da una croce. Il cimitero adiacente ospita una croce di pietra del 1872, incisa con l'epitaffio "Requiem aeternam Dona eis Domine".

Nel 1806, dopo l'attaccamento di Grevilly a Cruzille per il culto, la campana originale della chiesa fu trasferita nella chiesa di San Pietro a Cruzille, in ordine prefettivo. Questo dettaglio illustra le riorganizzazioni parrocchiali postrivoluzionarie, che sono frequenti nelle aree rurali. I restauri del XX secolo, sostenuti da associazioni e istituzioni locali come il DRAC, dimostrano un attaccamento duraturo a questo patrimonio romanico.

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