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Chiesa di Sant'Agnese de Maisons-Alfort dans le Val-de-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise moderne
Val-de-Marne

Chiesa di Sant'Agnese de Maisons-Alfort

    9 Avenue du Général-Leclerc
    94700 Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Église Sainte-Agnès de Maisons-Alfort
Crédit photo : Thesupermat - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1932–1933
Costruzione della chiesa
11 juin 1933
Inaugurazione e Benedizione
1934–1936
Installazione di organo
21 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa (Box D 4) : Ordine del 21 dicembre 1984

Dati chiave

Abbé David - Iniziatore di Vicario e progetto Portò il progetto con ostinazione e mobilitò i parrocchiani.
Cardinal Verdier - Arcivescovo di Parigi Inaugurò la chiesa e sostenne le Case del Cardinale.
Fernand Moureaux - Patrono e industriale (Suze) Finanziato fino all'80% della costruzione e offerto la terra.
Marc Brillaud de Laujardière - Architetto (prezzo di Roma 1920) Co-designer dell'edificio in cemento armato e dello stile Art Deco.
Raymond Puthomme - Architetto Collabora con il design innovativo della chiesa.
Max Ingrand - Vetreria master Creato le vetrate che illustrano la storia della Chiesa e Sant'Agnese.
Gabriel Rispal - Sculptore Autore della monumentale statua di Sant'Agnese (4 metri).
Richard Desvallières - Ferro e acciaio Realizzato la croce del campanile, il cancello e la Santa Tavola.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Agnès de Maisons-Alfort, costruita tra il 1932 e il 1933, è un risultato emblematico degli edifici cardinali iniziati dal cardinale Verdier a rivitalizzare la Chiesa di Francia. Guidato da Abbé David, vicario della parrocchia di Saint-Remi, e 80% finanziato da Fernand Moureaux (fondatore della distilleria Suze), simboleggia un lavoro collettivo che unisce fede e modernità. La sua architettura audace, firmata da Marc Brillaud de Laujardière e Raymond Puthomme (prezzo di Roma 1920), trasforma un piccolo terreno in uno spazio luminoso, ispirato a Notre-Dame du Raincy, con un telaio in cemento armato e un campanile esagonale di 53 metri.

Classificato un monumento storico nel 1984, la chiesa si distingue per il suo stile Art Deco, caratterizzato da linee geometriche, vetri scintillanti di Max Ingrand e affreschi di Paule Ingrand. Il suo piano di diamanti, le sue navate disordinate inclinate a 30 gradi, e l'assenza di transetto soddisfano i vincoli del sito. Il campanile, visibile da lontano, ospita una campana di 700 kg, mentre l'interno unisce sobrietà e simbolismo, come la statua di Sant'Agnese (Gabriel Rispal) evocando purezza dal suo agnello.

L'edificio incarna l'opera d'arte totale, dove architetti e artisti collaborano da vicino: ironworks di Richard Desvallières, torce di Jean Serrière, e un organo Cavaillé-Coll (1934-1936) a 781 tubi, in attesa di restauro. Inaugurata l'11 giugno 1933 dal cardinale Verdier, creò una nuova parrocchia in un quartiere dove non c'era posto di culto. Il suo soprannome "Prismo della Luce" sottolinea il suo ruolo culturale e spirituale, tra patrimonio cristiano e avanguardia degli anni '30.

Il patrocinio di Fernand Moureaux, sindaco di Trouville e industriale, accelera la sua costruzione in meno di un anno. La chiesa è anche parte del paesaggio locale, vicino alle rive della Marne e della fabbrica di Suze, il cui proprietario offre la terra. Il suo portico, sormontato da una monumentale statua di Sant'Agnese, e il suo portale in rovere intagliato (Desvallières) lo rendono un punto di riferimento visivo. I materiali nobili, come il petlanchio lucido (pietra di pietra), contrastano con il cemento, illustrando l'alleanza tra tradizione e innovazione.

Oggi, l'Associazione degli Amici di Sant'Agnese d'Alfort (A.A.S.A.A.) lavora per preservare questo patrimonio, tra cui l'organo e le vetrate. La chiesa rimane una testimonianza unica degli edifici del cardinale, movimento di riconquista religiosa attraverso l'architettura, e un capolavoro di Arte sacra Deco in Île-de-France. La sua storia riflette anche l'impegno comunitario, dai parrocchiani agli artisti, intorno a un progetto sia locale che visionario.

Collegamenti esterni