Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Sant'Aizenay en Vendée

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Vendée

Chiesa di Sant'Aizenay

    2 Place de l'Église
    85190 Aizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Église Saint-Benoît dAizenay
Crédit photo : Selbymay - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1904-1905
Costruzione della chiesa
8 octobre 2007
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (Box BC 155): iscrizione per ordine dell'8 ottobre 2007

Dati chiave

Alcide Boutaud - Architetto Designer della chiesa di Saint-Benoît tra il 1904-1905.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Benoît d'Aizenay è un edificio religioso costruito nel primo quarto del XX secolo, in particolare tra il 1904 e il 1905. Si distingue per la sua architettura tipica di questo periodo, segnato da varie influenze stilistiche, e fa parte del paesaggio urbano del comune di Aizenay a Vendée. Questo monumento, ora protetto, riflette l'evoluzione delle pratiche architettoniche e religiose alla fine del secolo.

La chiesa è stata progettata dall'architetto Alcide Boutaud, il cui nome rimane associato a questo progetto emblematico. È stato classificato come monumento storico per ordine dell'8 ottobre 2007, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. La protezione riguarda l'intero edificio, sottolineando la sua importanza nel patrimonio locale e regionale. Di proprietà del comune, continua a svolgere un ruolo centrale nella vita culturale e spirituale di Aizenay.

La posizione della chiesa a 6 Rue de l'Aire Buron è documentata con una precisione soddisfacente a priori (livello 6/10). Questa posizione, unita alla sua storia e allo status protetto, lo rende un importante punto di interesse per residenti e visitatori. Fonti disponibili, compresi i dati Monumentum e Merimée, confermano il suo ancoraggio nella storia architettonica e urbana della Vendée.

Collegamenti esterni