Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di S. Cristoforo di S.C.-Christophe-sur-le-Nais à Saint-Christophe-sur-le-Nais en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Indre-et-Loire

Chiesa di S. Cristoforo di S.C.-Christophe-sur-le-Nais

    8 Rue des Pèlerins
    37370 Saint-Christophe-sur-le-Nais
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-sur-le-Nais
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-sur-le-Nais
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-sur-le-Nais
Crédit photo : Grefeuille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1069
Donazione ai monaci di Saint-Florent
1219
Regolamento degli usi liturgici
XIIe siècle
Costruzione dell'abside romanica
XIVe siècle
Ricostruzione parziale e volteggio
1505
Costruzione del campanile
1700
Unione dei due edifici
1942
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 13 novembre 1942

Dati chiave

Hugues III d'Alluye - Signore di San Cristoforo Donatore di chiesa nel 1069.
Richilde d'Alluye - Moglie di Hugues III Codonatrice ai monaci di Saint-Florent.
Jehan Delaunay - Curé de Saint-Christophe Associato alla costruzione del campanile (1505).

Origine e storia

La Chiesa di Santa Cristina di Saint-Christophe-sur-le-Nais è il risultato di diverse campagne di costruzione dall'XI al XVIII secolo. Originariamente, apparteneva a un priorato benedettino dipendente dall'abbazia di Saint-Florent de Saumur, come testimonia una donazione del 1069 da Hugues III d'Alluye e sua moglie Richilde. L'edificio originario, risalente alla fine dell'XI secolo, conserva un'abside semicircolare con elettrodomestici su scala di pesce, tipica dell'arte romanica, nonché una cappella del XII secolo ricostruita nel XV secolo. Il coro, a volte con testate nel XIII secolo, fu riservato ai monaci, mentre la navata, poi aggiunta (XIII-XIV secolo?), accolse i parrocchiani, secondo una divisione attestata da un testo del 1219.

Nel XIV secolo, la parte meridionale della chiesa primitiva fu distrutta per cedere il passo a un grande vascello, mentre nel XVI secolo venne aggiunta una garanzia nord e una cornice a muro decorata con medaglioni dipinti. Il campanile, costruito nell'angolo sud-ovest del XV secolo, è attribuito al parroco Jehan Delaunay (in funzione nel 1505), il cui nome appare su un pendio. I secoli XVII e XVIII videro principalmente degli interni, come l'incontro dei due edifici del 1700 da un porticato in maniglie di cesto, o l'installazione di pale barocche che ostacolavano parzialmente l'accesso all'abside. I murales (nave, coro) e le vetrate colorate, così come i cappucci scolpiti di teste umane o stemma, illustrano questa stratificazione artistica.

L'attuale chiesa risulta dalla fusione di due spazi distinti: un monastico (concerto e cappelle Saint-Nicolas e Saint-Léonard), e l'altra parrocchia (lato e lato inferiore). Questo raro dualismo è documentato da fonti medievali che specificano i tempi di massa e l'uso di altari. I restauri degli anni 1990-1997 conservarono questo complesso patrimonio, dove ci sono elementi misti romanici (coloni binoculari del coro), gotici (orate ogivali, rosace), rinascimentali (carpenti dipinti) e classici (retali). La classificazione dei monumenti storici nel 1942 sottolinea il suo valore storico e architettonico.

Collegamenti esterni