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Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Juliette di Registryil à Greffeil dans l'Aude

Patrimoine classé
Clocher-mur
Eglise
Eglise gothique
Aude

Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Juliette di Registryil

    Le Bourg
    11250 Greffeil
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Juliette de Greffeil
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Juliette de Greffeil
Crédit photo : MIC43 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1900
2000
1119
Prima menzione della chiesa primitiva
1304
Registryil diventa parrocchia indipendente
XIVe siècle
Costruzione dell'edificio attuale
14 avril 1948
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, ad eccezione delle cappelle laterali: iscrizione per decreto del 14 aprile 1948

Origine e storia

La chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Juliette di Registryil, classificata come Monument Historique, fu inizialmente annessa a Clermont-sur-Lauquet fino al 1304, prima di diventare parrocchiano. Questo cambiamento probabilmente coincide con la costruzione dell'attuale edificio del XIV secolo, con l'eccezione della porta, forse ereditato da una chiesa precedente menzionata nel 1119. L'edificio, affacciato ad est, è costituito da quattro campate rettangolari, la prima delle quali forma il santuario. I doppi archi in archi rotti, profilati in angoli sfumati, sostengono una struttura apparente, tranne nel santuario di campata, tappati. Una finestra gotica trilobata illumina il coro, mentre un campanile a tre piani corona la parete est.

Il cancello meridionale, preceduto da un portico moderno, ha uno stile generalmente associato al XIII secolo nella regione, suggerendo sia un riutilizzo di un elemento antico o uno stile architettonico ritardato. Le cappelle laterali, non protette dal decreto di iscrizione del 1948, contrastano con la struttura principale, proprietà comunale. L'assenza di resti della chiesa primitiva, nonostante la sua menzione nel 1119, sottolinea la grande trasformazione che ebbe luogo nel XIV secolo, segnando l'affermazione di Registryil come parrocchia indipendente.

L'edificio riflette le dinamiche religiose e territoriali medievali in Occitania, dove le chiese parrocchiali hanno svolto un ruolo centrale nell'organizzazione delle comunità rurali. La sua architettura sobria, tipica delle costruzioni locali, unisce elementi gotici (finestre trilobiche, archi rotti) e tracce di tradizioni romaniche (portal). La protezione parziale del 1948, escluse le cappelle laterali, riflette le scelte del patrimonio focalizzate sulle parti più antiche o rappresentative.

Collegamenti esterni