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Cittadella di Calvi en Haute-corse

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Citadelles
Haute-corse

Cittadella di Calvi

    Chjappata San Ghjuvanni
    20260 Calvi
Proprietà del comune
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
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Citadelle de calvi
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Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Citadelle de calvi
Crédit photo : Bearnaise - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1483
Inizio costruzione
1491
Completamento iniziale
1545
Rafforzamento della difesa
1553
Sede franco-turca
1625
Sede vescovile di Sagone
1794
Sedile anglo-Polista
1990
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Repparts de la citadelle et Tour du Sel (AH 464, 470-473, 528) : classificazione per ordine del 23 agosto 1990

Dati chiave

Cristoforo Gandino - Architetto milanese Progettato la Cittadella nel XV secolo.
Francesco Sforza - Architetto Collaborate alla costruzione iniziale.
Horatio Nelson - Ammiraglio britannico Guai durante l'assedio del 1794.
Pascal Paoli - Capo Corsica Si unì agli inglesi durante l'assedio.
Agostino Giustiniani - Vescovo e storico Descrive Calvi nei suoi scritti (XVIe s.).
Sebastiano Albani - Vescovo di Sagone Posizionare il vescovo nelle Citadelle (1625).

Origine e storia

La Cittadella di Calvi ha le sue origini nel desiderio dell'Ufficio di Saint-Georges, direttore della Corsica nel XV secolo, di rafforzare le difese della città contro le minacce esterne. Nel 1483 i lavori iniziarono sotto la direzione degli architetti milanesi Cristoforo Gandino e Francesco Sforza, sostituendo l'antica fortezza di Castello Vecchio, ritenuta insufficiente. Le opere, originariamente progettate per resistere agli attacchi franco-turchi, furono consolidate nel 1545 e completate nel XVII secolo. La cittadella, circondata da bastioni e quattro bastioni (San Ghjorghju, Sant'Antonu d'Altu, Teghiale e Celle), diventa simbolo della resistenza genovese in Corsica.

Nel corso dei secoli, la Cittadella di Calvi ha svolto un ruolo centrale nei conflitti della regione. Nel 1553 resistette ai besiegant francesi alleati ai turchi, un episodio che rafforza la sua reputazione di invincibilità. I Genovesi, grati per la fedeltà del Calvais, gli attribuiscono il motto "Civitas Calvi semper fidelis" (la città di Calvi sempre fedele), inciso sul suo pedimento. La fortezza ospita anche istituzioni civili e religiose, come la Cattedrale di San Giovanni Battista, costruita tra il 1600 e il 1747, che divenne sede vescovile di Sagone nel 1625.

La Citadelle è anche la scena di eventi significativi nella storia moderna della Corsica. Nel 1794 resistette ad un assedio guidato dagli inglesi e dalle truppe di Pascal Paoli, durante le quali l'ammiraglio Horatio Nelson perse un occhio. Fu brevemente occupata dagli inglesi e tornò in Francia nel 1796. Nel XIX secolo, forti complementari, come Fort Mozzelo (1756) e Fort Charlet (19 ° secolo), sono stati costruiti sulle altezze per rafforzare la sua difesa. Oggi, le Citadelle, elencate come monumento storico dal 1990, ospita caserme militari, musei e siti culturali, offrendo al contempo un panorama eccezionale del Golfo di Calvi.

L'architettura della Cittadella riflette le influenze oche, con le sue pareti e mattoni soffitti in granito, tipiche delle costruzioni militari rinascimentali. La torre di sale, costruita nel 1495, inizialmente serviva come torre di avvistamento prima di immagazzinare il sale, una merce strategica. I bastioni, rinforzati nel XVII secolo, circondarono un labirinto di vicoli acciottolati dove vi sono edifici storici come l'Oratorio di Sant'Antoine (15 ° secolo) e le caserme di Sampiero, l'ex residenza dei governatori genovesi. La Citadelle incarna così sia un notevole patrimonio architettonico che un simbolo di resilienza corsa.

La vita quotidiana nella Cittadella è stata ritmica dal suo ruolo di presidente genovese, un luogo forte destinato a controllare la popolazione locale e le rotte marittime. Nel XVI secolo Calvi aveva circa 3.500 abitanti e servì come residenza per i governatori dei genovesi, come testimoniato dagli archivi dell'epoca. La giustizia è stata resa da un commissario assistito dai consoli eletti dal Calvais, illustrando una forma di autonomia locale sotto il dominio straniero. I bastioni, progettati per resistere ai cannoni, sono stati testati più volte, soprattutto durante gli assedi del 1553 e del 1794, dove la popolazione ha dimostrato la lealtà incessante a Genova, poi in Francia.

Oggi, la Cittadella di Calvi è una destinazione turistica importante, attirando i visitatori per la sua storia, l'architettura e la vista mozzafiato del Mediterraneo. Dal 1967 ospita il 2° reggimento di paracadutisti stranieri, nonché istituzioni culturali come il Centro per la Ricerca e l'Etnografia metallurgica (CERM) nell'ex Fort Mozzelo. Festival, come il Calvi Jazz Festival o le processioni della Settimana Santa, animarono le sue strade e piazze, perpetuando un patrimonio militare, religioso e festivo. Classificata e protetta, la Citadelle rimane un emblema del calvais e dell'identità corsa, tra memoria storica e dinamismo contemporaneo.

Collegamenti esterni