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Magazzini a molla Clichy dans les Hauts-de-Seine

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Hauts-de-Seine

Magazzini a molla Clichy

    69 Boulevard du Général-Leclerc
    92110 Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Entrepôts du Printemps de Clichy
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1905-1911
Costruzione iniziale
1923 et 1930
Estensioni all'allegato
6 février 1991
Classificazione parziale
1993
Riabilitazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti risalenti a circa il 1908, tra cui la rotonda, dell'edificio principale (Box S 69): iscrizione per ordine del 6 febbraio 1991

Dati chiave

Abel Simonet - Architetto Co-concettore dei magazzini iniziali.
Ernest Papinot - Architetto Co-concettore dei magazzini iniziali.
François Hennebique - Engineer Pioniere di cemento armato usato.
Alexandre Bigot - Ceramica Autore di pietre arenaria di fiamme decorative.
Georges Wybo - Architetto Autore delle estensioni degli anni 1920-1930.
Philippe Robert - Architetto Ha diretto la riabilitazione nel 1993.
Bernard Reichen - Architetto Ha diretto la riabilitazione nel 1993.

Origine e storia

I Magazzini Clichy Spring furono costruiti tra il 1905 e il 1911 per i Grands Magasins du Printemps, secondo i piani degli architetti Abel Simonet ed Ernest Papinot. Essi illustrano l'innovazione tecnica del periodo con la loro struttura in cemento armato, progettata dall'ingegnere François Hennebique, e il loro stile Art Nouveau. Le ceramiche in pietra arenaria, firmate da Alexandre Bigot, e la struttura metallica dei laboratori Moisant-Laurent-Savey rendono questo un esempio eccezionale di architettura industriale.

Questi magazzini sono stati inizialmente utilizzati per lo stoccaggio di merci, laboratori di produzione e servizi logistici della primavera, comprese le stalle per le consegne dell'ippomobile. Un annesso è stato aggiunto nel 1923 e 1930 dagli architetti Jules Demoisson e Georges Wybo, espandendo il sito con ulteriori pavimenti in cemento armato e tetti capannoni. Il complesso riflette così l'evoluzione delle esigenze logistiche del grande magazzino.

Parzialmente classificate come monumenti storici nel 1991 (facades and roofs), le strutture furono riabilitate dal 1993 da Philippe Robert e Bernard Reichen. Dopo aver riparato Prisunic e poi la Fnac, i locali oggi accolgono la sede francese di Amazon. La riabilitazione, tuttavia, ha portato alla scomparsa di edifici di mulini ausiliari legati alle consegne di cavalli.

Il sito, situato al 69 boulevard du Général-Leclerc, incarna il passaggio dall'era industriale tradizionale alla modernità commerciale del XX secolo. La sua architettura, combinando funzionalità ed estetica Art Nouveau, testimonia l'importanza dei grandi magazzini nell'urbanizzazione e nell'economia parigina del tempo.

Collegamenti esterni