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Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Collégiale
Eglise gothique
Tarn-et-Garonne

Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy

    Le Bourg
    82270 Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Collégiale Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy
Crédit photo : Oxxo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1337
Costruzione del college
1343
Costruzione di edifici
après 1544
Sepoltura di Antoine de Lettes
début XVIe siècle
Arazzi fiamminghi offerti
1840
Classificazione monumento storico
1956
Registrazione di case canoniche
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Collegiata: classifica per lista del 1840; Facciate e tetti di case in legno che circondano il comodino dell'ex chiesa collegiata (vedi Box C 1529, 1532, 1533, 1536, 1537p, 1540, 1541, 1545-1548): entrata per ordine del 16 agosto 1956

Dati chiave

Pierre des Prés - Cardinale e fondatore Vice-cancelliere, sponsor del college.
Jean des Prés - Vescovo di Castres Neve di Pietro, che giace nel coro.
Jean IV - Vescovo di Montauban Donatore di arazzi fiamminghi.
Antoine de Lettes - Maresciallo di Francia Signore di Montpezat, sepolto qui.

Origine e storia

La collegiata Saint-Martin de Montpezat-de-Quercy, situata nel dipartimento di Tarn-et-Garonne, fu costruita nel 1337 sotto l'impulso del cardinale Pierre des Prés, vice-cancelliere della Chiesa romana e nativo della città. L'edificio, probabilmente progettato da un architetto della Corte Pontificia di Avignone, fu consacrato nel 1343. La sua architettura combina una navata unica affiancata da cappelle e un'abside a cinque lati, a volte da cani, mentre le chiavi dell'arco portano lo stemma del suo fondatore.

Il collegio ospita eccezionali caratteristiche del patrimonio, tra cui bancarelle del XV secolo e cinque arazzi fiamminghi dei primi del XVI secolo, offerti da Giovanni IV, vescovo di Montauban. Questi arazzi, ancora in atto, illustrano episodi della vita di Saint Martin. Il coro accoglie anche i laici di Pierre des Prés e suo nipote, Jean des Prés, vescovo di Castres. L'edificio, classificato fin dal 1840, è circondato da case in legno, ex case di canoni, registrate nel 1956.

La chiesa, costruita di calcare locale, ha un rosaceo otto lobi sopra il cancello e un campanile quadrato fiancheggiato da una torretta poligonale. All'interno c'è una statua dell'alabastro del XIV secolo, scatole di legno del XV secolo e piatti dell'alabastro di una pala d'altare di Nottingham. Diverse cappelle laterali sono decorate con pannelli e dipinti dei primi settecento, realizzati da artisti di Moissac e Tours.

Antoine de Lettes, maresciallo di Francia e signore di Montpezat, fu sepolto lì dopo il 1544. La collegiata, di proprietà del comune, testimonia l'importanza religiosa e architettonica di Montpezat-de-Quercy, legata al suo passato medievale e al suo ruolo nella regione. Recenti ricerche, come quella pubblicata nel 2017 e nel 2024, continuano ad arricchire la conoscenza di questo monumento e del suo tesoro artistico.

Le case che circondano il comodino, con le loro gallerie di comunicazione in legno, richiamano l'organizzazione canonica medievale. Queste case, le cui facciate e tetti sono protette, completano il complesso architettonico. Il collegio, sempre aperto a visitare, rimane un raro esempio di conservazione in situ di elementi liturgici e decorativi dell'epoca, come arazzi o bancarelle.

Collegamenti esterni