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Tre colonne di croce à Argentan dans l'Orne

Orne

Tre colonne di croce

    3 Place des 3 Croix
    61200 Argentan
Colonne dite des Trois Croix
Colonne dite des Trois Croix
Colonne dite des Trois Croix
Colonne dite des Trois Croix
Colonne dite des Trois Croix

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1771
Costruzione di colonne
15 octobre 1934
Classificazione monumento storico
1944
La distruzione nella battaglia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Colonna conosciuta come Tre Croci: per ordine del 15 ottobre 1934

Dati chiave

Théodore de Bèze - Figura storica protestante Associato ad un atto di vandalismo nel 1563.

Origine e storia

La colonna Three Cross era una croce stradale situata in Argentan, dipartimento Orne, Normandia. Costruito nel 1771, si trovava all'uscita della città, sulla posizione attuale di Place des Trois-Croix. Questo monumento consisteva in una base di tre gradini, una base quadrata e una colonna sormontata da una capitale ionica ornata da tre croci in ferro battuto. Classificato come monumenti storici il 15 ottobre 1934, fu distrutto nel 1944 durante la battaglia di Normandia, segnando la fine di un simbolo sia religioso che commemorativo.

Le tre croci della colonna sono state oggetto di diverse interpretazioni storiche. Secondo alcune tradizioni, potrebbero segnare il luogo di incontro di tre re nel XII secolo, o commemorare l'espulsione degli inglesi dalla regione nel 1450. Altre ipotesi evocano una redenzione simbolica per il vandalismo commesso da Theodore de Bèze nel 1563, o un legame con il nome della chiesa dell'ospedale argentino, originariamente dedicata alla Trinità prima di diventare San Tommaso. Queste teorie, anche se varie, sottolineano l'importanza commemorativa e spirituale del monumento alla comunità locale.

Architettonicamente, la colonna della Tre Croce era un tipico esempio delle croci stradali del XVIII secolo, combinando eleganza classica e simbolismo cristiano. La sua capitale ionica, elemento raro per questo tipo di monumento, così come le sue tre croci in ferro battuto, lo ha reso un oggetto unico di arte e devozione. La distruzione del monumento nel 1944, nel contesto delle lotte della Liberazione, privato argentino di un patrimonio artistico, storico e di identità, oggi richiamato dal nome del luogo ad esso dedicato.

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