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Complesso architettonico composto dalla chiesa parrocchiale, dal campanile, dalla cappella della Santa Croce Confraternita, dalla sacrestia e dall'ex presbiterio à San-Martino-di-Lota en Haute-corse

Haute-corse

Complesso architettonico composto dalla chiesa parrocchiale, dal campanile, dalla cappella della Santa Croce Confraternita, dalla sacrestia e dall'ex presbiterio

    21 Castagneto
    20200 San-Martino-di-Lota
Complexe architectural composé de l’église paroissiale, le clocher, la chapelle de la confrérie sainte-Croix, la sacristie et l’ancien presbytère
Complexe architectural composé de l’église paroissiale, le clocher, la chapelle de la confrérie sainte-Croix, la sacristie et l’ancien presbytère
Complexe architectural composé de l’église paroissiale, le clocher, la chapelle de la confrérie sainte-Croix, la sacristie et l’ancien presbytère
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
…
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Origine del forte e della cappella
début XVIIe siècle
Costruzione di villaggio e chiesa
1812
Trasferimento di sepolture
19 février 2020
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il complesso architettonico costituito dalla chiesa parrocchiale, il campanile, la cappella della Fratellanza di San Croix, la sacrestia e l'ex presbiterio, così come i loro pacchi di terra, ad eccezione del monumento ai morti, situato ad Acqualto, sui pacchi n°887 e n°890, che appaiono nella sezione catasto C. Un piano è allegato al decreto 2020: registrazione con decreto del 19 febbraio

Origine e storia

Il complesso architettonico di San-Martino-di-Lota, situato nel villaggio di Acqualto, è costituito dalla chiesa parrocchiale di San Martino, il campanile, la cappella della confraternita di San Croix, la sacrestia e l'ex presbiterio. Questo sito, costruito all'inizio del XVII secolo presso il sito di una fortezza e cappella del XIII secolo, è caratterizzato da una particolare storia funeraria: la piazza della chiesa serviva come dossuario (U Sacraziu), dove le ossa espulse dalla tomba di massa furono sepolte fino al 1812, quando le sepolture furono trasferite al cimitero di Campu Santa Lucia. L'ensemble è stato elencato come monumenti storici il 19 febbraio 2020.

La chiesa di San Martino, risalente all'inizio del XVII secolo, ospita quattro opere classificate: un dipinto del 1664 raffigurante Gesù sulla croce, un altro 1659 che illustra l'Assunzione della Vergine, una statua della Vergine con il Bambino (17 ° secolo) e un tabernacolo del 1756. Questi elementi riflettono l'importanza artistica e religiosa del luogo, legata alla devozione locale e alle pratiche liturgiche dell'epoca barocca.

La cappella della Confreria Sainte-Croix, costruita nel XIV secolo, conserva un dipinto del XVII secolo (La Vergine con il Bambino con San Giovanni Battista) e ospita il pullezzule, realizzato in palme intrecciate annualmente dalla Confraternita per la Settimana Santa. Questi oggetti, simboli del know-how ancestrale trasmesso dai membri della Santa Croce, illustrano la persistenza delle tradizioni religiose in Corsica. Il complesso, di proprietà del comune, testimonia così l'evoluzione architettonica e culturale del paese fin dal Medioevo.

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