Primo proprietario citato vers 1500 (≈ 1500)
Robert III il Gallo menzionato nel 1502.
1522
Possibile distruzione parziale
Possibile distruzione parziale 1522 (≈ 1522)
L'atterraggio inglese a Landemer ha danneggiato un edificio precedente.
début XVIIe siècle
Grandi ristrutturazioni
Grandi ristrutturazioni début XVIIe siècle (≈ 1704)
Installazione dei caminetti in stile Luigi XIII.
18 avril 1973
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 18 avril 1973 (≈ 1973)
Registrazione di facciate, tetti e elementi notevoli.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del palazzo, comuni e cappella; porticato d'ingresso; quattro camini (vedi riquadro AE 19): registrazione per ordine del 18 aprile 1973
Dati chiave
Robert III le Coq - Primo proprietario ritenuto
Citato nel 1502, possibile produttore originale.
David Le Chibellier - Signore di Cocquerie
Proprietario intorno al 1601, legato al feudo.
Françoise Lamotte - Storia
Studiò la villa nel 1980.
Origine e storia
La Coquerie Manor House, situata a Cherbourg-en-Cotentin (ex comune di Querqueville, Manche), è una casa fortificata le cui origini risalgono probabilmente al XV secolo, ma che fu completamente ridisegnata nel XVII secolo. Si distingue per la sua architettura ibrida, mescolando elementi difensivi (torre cilindrica, omicida) e caratteristiche rinascimentali (carriera al centro della rabbia, porte finestre). Il sito, menzionato sulla mappa di Cassini, organizza intorno a un cortile rettangolare chiuso, incorniciato da edifici in shale, arenaria e calcare, tipici dei materiali locali. Il suo nome potrebbe provenire da Robert III il Gallo, citato nel 1502 come primo proprietario, anche se tracce di un edificio precedente, distrutto durante un atterraggio inglese nel 1522 a Landemer, suggeriscono un'occupazione più vecchia.
La casa maneggevole, cuore della casa, ha una scala esterna che porta ad una porta rinascimentale sormontata da un frontone triangolare affiancato da pilastri toscani. Le finestre slitte, alcune delle quali con sonde rette, e i caminetti in stile Luigi XIII (inizio XVII secolo) mostrano cambiamenti successivi. Restano anche due camini più vecchi, risalenti al XV secolo. La cappella, adiacente alla parete del recinto, presenta una porta rinascimentale incorniciata da pilastri corinzi e un campanile appuntito, mentre i comuni, con la loro tripla carta arcade, illustrano l'adattamento del feudo agli usi agricoli e comunitari.
La casa padronale è stata parzialmente elencata come monumenti storici dal 1973, coprendo facciate, tetti, portico d'ingresso e quattro camini. La sua storia è legata al feudo di Querqueville: all'inizio del XVII secolo, David Le Chibellier, Sieur de la Cocquerie, era probabilmente il proprietario. L'ensemble, sebbene trasformato, conserva elementi difensivi (pilastri, torre decostruita) richiamando il suo primo ruolo protettivo. Oggi di proprietà della città, serve in parte come sala riunioni, conservando elementi di patrimonio come un pozzo esterno e pavimentazione originale.
Fonti storiche, tra cui l'opera di Françoise Lamotte (1980), suggeriscono che il palazzo dipendesse dal Castello di Querqueville. La sua posizione strategica, a 600 metri dalla chiesa di Notre-Dame e a 300 metri dallo Château Mairie, rafforza la sua importanza nel paesaggio storico locale. I materiali (pietra, scisto, calcare) e le tecniche costruttive riflettono le risorse e il know-how regionali, mentre i successivi cambiamenti illustrano l'evoluzione delle esigenze, dalla fortificazione alla residenza seigneuriale, all'uso misto (agricolo e amministrativo).