Costruzione del corpo originale XVIe siècle (≈ 1650)
Costruire la sala della comunità dal 1593.
1703
Espansione da Milioni e Burnier
Espansione da Milioni e Burnier 1703 (≈ 1703)
Aggiunta di un corpo perpendicolare e scala.
1791
Vendita a Claude Plantier
Vendita a Claude Plantier 1791 (≈ 1791)
Ex casa consolare post-rivoluzione privatizzata.
1796
Aggiungere la meridiana
Aggiungere la meridiana 1796 (≈ 1796)
Sostituzione delle armi della città.
15 janvier 1980
Monumento storico
Monumento storico 15 janvier 1980 (≈ 1980)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fronti e tetti (vedi AE 340): iscrizione per decreto del 15 gennaio 1980
Dati chiave
Jacques-Louis Million - Architetto
Coautore dell'estensione del 1703.
Antoine Burnier - Architetto
Coautore dell'estensione del 1703.
Claude Plantier - Proprietario post-rivoluzionario
Compratore nel 1791, ordinò la meridiana.
Origine e storia
Il Municipio di Crémieu è un complesso architettonico composto da due corpi di case perpendicolari, costruiti in tempi diversi. L'edificio di destra, eretto nel XVI secolo, ospitava incontri della comunità locale fin dal 1593. Conserva ancora oggi una stanza con un monumentale camino in pietra e una cantina a volta chiamata "prigione", testimonianze del suo uso originale. Questo edificio incarna l'organizzazione amministrativa e sociale di Cremieu nel Rinascimento, dove le assemblee locali hanno svolto un ruolo centrale nella gestione collettiva.
Nel 1703 gli architetti Jacques-Louis Million e Antoine Burnier hanno aggiunto un secondo edificio, perpendicolare al primo, tra cui una scala in pietra che conduce alle nuove sale di assemblaggio e di archivio. La porta d'ingresso, decorata con le armi della città, è sormontata da un frontone rotto. Dopo la Rivoluzione, nel 1791, la comunità acquisì l'antica abbazia degli agostini, e la casa consolare fu venduta a Claude Plantier. Quest'ultimo sostituì le armi della città con una meridiana nel 1796, segnando una transizione simbolica tra il vecchio regime e il periodo post-rivoluzionario.
L'iscrizione "si avvicina agli uomini per scendere e riscattare", situata sopra il camino del corpo originale, probabilmente risale alla fine del XVIII secolo. Esso riflette il desiderio di apertura e convivialità, in contrasto con le funzioni amministrative e carceri iniziali del luogo. Classificato monumento storico nel 1980 per le sue facciate e tetti, l'edificio illustra l'evoluzione degli usi pubblici e privati dello stesso spazio durante i secoli.
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