Costruzione iniziale XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di costruzione della croce.
1809
Registrazione dedicata a Garnier
Registrazione dedicata a Garnier 1809 (≈ 1809)
Data incisa sul piedistallo.
14 juin 1909
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 juin 1909 (≈ 1909)
Protezione ufficiale per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce di crocevia del XVII secolo: classificazione per decreto del 14 giugno 1909
Dati chiave
Monsieur GARNIER - Prete locale
Menzionato nell'iscrizione del 1809.
Origine e storia
La croce al bivio di Châtillon-sur-Saône è una monumentale croce di pietra eretta nel XVII secolo. Si compone di un piedistallo murario, una colonna di capitale ionico e una croce scolpita. Il piedistallo porta un'iscrizione dedicata a Monsieur Garnier, sacerdote del luogo, datata 1809, così come la formula latina "O CRUX AVE". Le sculture includono Cristo circondato da San Nicola e San Sulpico, i simboli dei quattro Evangelisti, e una Vergine di Pietà sul rovescio, accompagnata da santi e angeli che trasportano gli strumenti della Passione.
La croce si trova all'incrocio della Grande Rue e alla strada di Enfonvelle, all'uscita del paese verso Fresnes-sur-Apance. Fa parte di una collezione di croci monumentali presenti nel comune, come la croce Bacchane o la croce di San Sulpice. La sua posizione strategica e alta lo rende un punto di riferimento visivo e spirituale per residenti e viaggiatori.
Radiato un monumento storico con decreto del 14 giugno 1909, questa croce testimonia la devozione locale e l'arte religiosa del XVII e XIX secolo. La sua ricca iconografia, mescolando santi patroni e simboli evangelici, riflette l'importanza della fede cristiana nella vita quotidiana della regione. La menzione di Garnier suggerisce un restauro o una successiva consacrazione, segnandone l'ancoraggio nella storia della comunità.
Il dipartimento Vosges, dove si trova Châtillon-sur-Saône, è conosciuto per il suo vario patrimonio religioso, tra cui crocevia, calvario e chiese. Questi monumenti spesso servivano come punti di raccolta, preghiera o protezione contro i pericoli, in una società rurale dove la religione cicli di vita ritmica. La croce di Châtillon-sur-Saône incarna così sia un patrimonio artistico che una memoria collettiva.
Fonti disponibili, come il Merimée e Wikipedia, confermano il suo status di proprietà comunale e la sua posizione tra i monumenti storici dei Vosgi. La sua precisa posizione, 74 Grande Rue, e il suo codice Insee (88096) gli permettono di collocarlo con precisione nel patrimonio paesaggistico del Grande Oriente, un'area segnata da un ricco passato religioso e architettonico.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione