Costruzione della croce XVIe siècle (≈ 1650)
Scultura lavica vulcanica.
20 octobre 1913
Monumento storico
Monumento storico 20 octobre 1913 (≈ 1913)
Ordine di protezione ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
16th Century Road Cross, lava volvica: per decreto del 20 ottobre 1913
Dati chiave
Saint-Laurent - Christian Martyr
Rappresentato con palma e griglia.
Sainte-Barbe - Santo protettore
Figurato con la sua torre.
Saint-Jacques - Santo Padre
Con bumblebee, simbolo del viaggio.
Le Père Éternel - Figura divina
Sculturata in cima.
Origine e storia
La croce stradale del XVI secolo di Enval è un monumento emblematico scolpito nella lava vulcanica, una pietra vulcanica locale. Il suo tamburo circolare, rinforzato da quattro pendici, sostiene una serie di anelli decorati con statuette. Tra loro c'è un personaggio che tiene un philacter, San Lorenzo con il palmo e la griglia, San Barbe con la sua torre, così come un vescovo benedetto. Questi elementi illustrano l'iconografia religiosa del tempo, combinando simboli martiriologici e figure protettive.
Nella parte superiore della canna, un secondo anello porta altre quattro rappresentazioni: il Padre Eterno, San Giovanni Battista, San Giacomo come pellegrino con il suo bumblebee, e uno scudo blasfemo. La croce stessa presenta Cristo inchiodato da tre unghie da un lato, e la Vergine dall'altro. Le braccia della croce, rifinite con motivi di pianta stilizzati a forma di cavoli, sono unite da un cerchio ornato di ganci. Un'iscrizione, ora parzialmente illeggibile, appare sulla lastra tra il piedistallo e la croce.
Classificata come monumento storico con decreto del 20 ottobre 1913, questa croce testimonia l'arte religiosa rurale del Rinascimento in Auvergne. Il suo stato di conservazione e la sua esatta posizione (luogo Saint-Jean in Enval) riflettono sia il suo ancoraggio nel paesaggio locale e le sfide della sua conservazione. L'accuratezza della sua posizione geografica è considerata scarsa (nota 5/10), che evidenzia la necessità di ulteriori documenti.
La lava vulcanica, un materiale vulcanico durevole facile da scolpire, è stata ampiamente utilizzata nella regione per edifici religiosi o funerari. Questa croce, con i suoi dettagli narrativi e simbolici, fu probabilmente un punto di riferimento spirituale e un luogo di devozione per i viaggiatori o gli abitanti del villaggio. La sua ricca iconografia, combinando santi locali e figure universali del cristianesimo, riflette le devote credenze e pratiche del tempo.
La classificazione del 1913 sottolinea il suo valore di patrimonio, anche se le fonti disponibili (incluso Monumentum) non specificano le circostanze esatte della sua creazione o sponsor. Di proprietà del comune di Enval, rimane una testimonianza materiale della storia religiosa e artistica del Rinascimento Auvergne, un periodo segnato da una rinascita di espressioni artistiche e da un'affermazione di identità locali.