Costruzione della croce XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di produzione stimato in base al suo stile.
19 mai 1925
Monumento storico
Monumento storico 19 mai 1925 (≈ 1925)
Registrazione per ordine ministeriale per il suo valore di patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce del vecchio cimitero: iscrizione per ordine del 19 maggio 1925
Dati chiave
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Origine e storia
La Croce dell'antico cimitero di Hendaye è un monumento funebre del XVII secolo nel comune basco di Hendaye (New Aquitaine). In forma latina, porta l'iscrizione "O crux ave spes unica" ("Hail, O Cross, One Hope"). La canna in scatola, sormontata da una capitale, poggia su una base cubica incisa con quattro simboli: un sole, una luna, una stella, e un ovale diviso in quattro parti segnate con la lettera "A", un motivo ricorrente sulle tradizionali stele basche.
Classificata come monumento storico per ordine del 19 maggio 1925, questa croce illustra l'arte funeraria locale dell'epoca moderna. La sua iconografia combina il cristianesimo (la croce, l'iscrizione latina) e i simboli pre-cristiani o astrologici (sole, luna), riflettendo la persistenza delle credenze ancestrali nella cultura basca. La base, con i suoi motivi geometrici e alfabetici, evoca gli steli discoidi tipici del Paese Basco, spesso associati a sepolture o confini territoriali.
La croce fu inizialmente installata nell'antico cimitero di Hendaye, spazio ormai scomparso o spostato. La sua posizione attuale, vicino alla chiesa (7 Church Street), suggerisce in situ riuso o conservazione dopo la dismissione del cimitero. La menzione della sua proprietà comunitaria negli archivi conferma il suo ancoraggio nel patrimonio locale. I dati di localizzazione, anche se considerati "passabili" (nota 5/10), permettono di trovarsi nel centro storico della città.
L'iscrizione nei Monumenti Storici nel 1925 sottolinea il suo valore di patrimonio, in un momento in cui la protezione del piccolo patrimonio rurale e funerario stava acquisendo importanza. Le fotografie disponibili (con licenza Creative Commons) mostrano un notevole stato di conservazione, nonostante la sua esposizione al tempo. Non vi è alcun record di restauro importante, ma il suo stato protetto implica la manutenzione regolare da parte del comune.
I simboli incisi sulla base — in particolare la lettera ripetuta "A" — rimangono soggetti all'interpretazione. Alcuni lo vedono come riferimento a "Agur" (addio in basco), "Andre" (virgina), o "Aita" (padre), mentre altri si riferiscono a una famiglia o un marcatore di clan. Questi motivi, comuni nell'arte funeraria basca, testimoniano una tradizione in cui la morte era sia una vicenda religiosa che comunitaria, segnata da segni codificati e condivisi.
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